SCHEDA - Telecom Italia, nuovo cda, scenari in assemblea

lunedì 11 aprile 2011 18:50
 

MILANO, 11 aprile (Reuters) - Con una presenza dei fondi all'assemblea Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione) di domani per la nomina del cda, pari ad almeno il 18% del capitale, esiste tecnicamente la possibilità che la lista Telco sia messa in minoranza, ma è possibile che Telco si trovi comunque a nominare la maggioranza dei consiglieri.

Secondo una fonte vicina alla vicenda, la "quota stimata di fondi presenti è intorno al 18%", dato non aggiornato.

Un'altra fonte ricorda che "c'è tempo fino a poco prima dell'assemblea per la registrazione". Le cifre circolate in questi giorni possono quindi variare e i numeri certi si vedranno una volta iniziati i lavori.

"Tutto si vedrà domani in assemblea, non è una proxy fight, non c'è stata nessuna proxy campaign quindi non sappiamo che partecipazione abbiamo messo insieme i fondi" aggiunge un'altra fonte.

Telco, che detiene il 22,5% del capitale Telecom, è partecipata da Telefonica (TEF.MC: Quotazione), Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Generali (GASI.MI: Quotazione) e Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione).

Di seguito gli scenari possibili, nell'ipotesi che i fondi siano al 18%, quindi una partecipazione sufficiente a consentire la formazione di una maggioranza alternativa se la Findim di Marco Fossati, che detiene il 5%, si unisse a loro.

UNA PARTE DEI FONDI A FAVORE DELLA LISTA TELCO

Nell'ipotesi che una volta iniziata l'assemblea la quota dei fondi più quella della Findim di Marco Fossati sia superiore al 22,5% di Telco, esiste la possibilità teorica che la lista Telco diventi di minoranza e quella che Fossati si trovi a non portare nessun rappresentante in consiglio di amministrazione.   Continua...