Unicredit, hedge fund rinunciano ad azione in Germania

martedì 5 aprile 2011 19:40
 

MILANO, 5 aprile (Reuters) - Otto hedge fund stranieri e un'associazione tedesca per la tutela dei diritti degli azionisti hanno rinunciato all'azione in cui reclamavano presunti danni per 17,35 miliardi di euro contro UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) e altri soggetti.

Lo dice una nota della banca precisando che la rinuncia all'azione - senza riserve - ha efficacia immediata e che richieste di danni in relazione alla fusione con la tedesca Hvb continuano a essere l'oggetto di altri procedimenti, in particolare il procedimento di valutazione pendente in Germania, avente a oggetto l'esame della compensazione in contanti pagata agli ex azionisti di minoranza.

L'azione - si legge nel comunicato - era stata avviata nel giugno 2007 dinanzi alla Corte Regionale di Monaco I (Germania) contro UniCredit, Alessandro Profumo nella sua funzione di ex amministratore delegato di UniCredit e contro Wolfgang Sprißler nella sua funzione di ex AD di HypoVereinsbank.

L'azione era fondata sull'accusa che UniCredit avesse indotto HypoVereinsbank ad accettare condizioni dannose durante e dopo la fusione delle due banche nel 2005. Come ex azionisti di minoranza gli attori sostenevano di aver sofferto danni da tali condizioni.

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA05aee]