Ipo, danese Iss rinvia operazione a causa condizioni mercati

giovedì 17 marzo 2011 18:51
 

COPENHAGEN, 17 marzo (Reuters) - Gli eventi giapponesi e libici fanno cambiare direzione al vento, che ora soffia contro le Ipo. Il colosso danese Iss, che opera nell'outsourcing e che ha chiuso il 2010 con circa 9,9 miliardi di euro di fatturato, ha annunciato lo slittamento del collocamento in borsa "a causa delle incertezze del mercato".

Una decisione, ha spiegato la società controllata dalla divisione di private equity di Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) e dall'operatore svedese Eqt, presa nonostante l'offerta fosse stata sottoscritta più di una volta.

Iss puntava a raccogliere circa 1,8 miliardi di euro. La strada dell'Ipo era stata intrapresa dopo il fallimento delle trattative per una cessione ad Apax.

Ieri, secondo quanto riferito da due fonti, era stato ridotto il range di prezzo, a 100-110 corone danesi da 100-135 corone.

Iss costituisce un segnale d'allarme per le Ipo in cantiere, comprese quelle italiane: la pipeline prevede l'approdo a Piazza Affari, prima dell'estate, di Moncler, Rhiag, Fedrigoni e Lima, mentre Sea dovrebbe slittare al prossimo autunno. Inoltre, Fideuram, dopo il rinvio dell'estate scorsa, aveva riacceso i motori, pronta a cogliere la finestra giusta. Senza dimenticare l'Ipo di Prada ad Hong Kong.