Parmalat, su mosse azionisti "siamo spettatori" - Bondi

giovedì 3 marzo 2011 17:06
 

MILANO, 3 marzo (Reuters) - Su eventuali movimenti nell'azionariato di Parmalat (PLT.MI: Quotazione), l'atteggiamento dell'AD Enrico Bondi è di "spettatore".

Lo ha detto lo stesso Bondi rispondendo alla domanda di un analista nel corso della presentazione dei risultati 2010.

"L'atteggiamento che noi abbiamo è passivo, noi siamo spettatori, la parola la lasciamo agli azionisti. La stampa si è sbizzarrita", ha risposto il manager a chi gli chiedeva se esistano mandati per contrastare le azioni dei fondi azionisti.

In vista dell'assemblea di metà aprile un gruppo di fondi cui fa capo il 15,3% del capitale di Parmalat ha firmato un accordo di coordinamento per presentare una lista di candidati che accompagnino il gruppo in una nuova fase di sviluppo.

Intanto sulla stampa si rincorrono indiscrezioni su possibili soggetti interessati a entrare nella partita.

Ieri il gruppo di fondi ha smentito trattative con la francese Lactalis per la cessione delle partecipazioni detenute in Parmalat. Oggi alcuni quotidiani ipotizzano un interesse per un ingresso nel capitale di Collecchio da parte del fondo Charme, primo mattone di una cordata italiana per contrastare l'azione dei fondi esteri. (Sabina Suzzi)