SCHEDA - Le bluechip europee di cui è socia la Libia

giovedì 24 febbraio 2011 16:38
 

  24 febbraio (Reuters) - La Libia ha un ampio portafoglio di
partecipazioni in aziende straniere, comprese diverse bluechip
europee, attraverso la Libyan Investment Authority, che gestisce
un patrimonio stimato in circa 70 miliardi di dollari.
 In un dossier confidenziale ottenuto tramite WikiLeaks,
Mohamed Layas, capo della Lia, ha sostenuto che diverse banche
statunitensi gestiscono ciascuna fino a 500 milioni di dollari
del fondo. [ID:nLDE71N0PC] 
 Per un approfondimento sui legami finanziari tra Italia e
Libia è disponibile la notizia: SCHEDA-Italia e Libia, i
rapporti economici [ID:nLDE71K13H]
 Qui sotto alcune delle partecipazioni estere detenute dal
fondo libico:
 
 * Libyan Investment Authority (Lia), l'entità che riunisce
diversi fondi sovrani libici, possiede:
 -- 2,6% della banca italiana UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) 
 -- 2,01% del gruppo aerospaziale e della difesa Finmeccanica
SIFI.MI 
 -- 3% del gruppo editoriale britannico Pearson (PSON.L: Quotazione), che
possiede il Financial Times 
 -- 13% della holding finanziaria giordana Zara Investment
Holding ZARA.AM 
 -- 7,5% della società di calcio Juventus Football Club
(JUVE.MI: Quotazione)
 
 * Lia ha comprato 147,9 millioni di lira di azioni, oltre
5%, della società turca di investimento immobiliare Emlak Konut
GYO (EKGYO.IS: Quotazione) in occasione dell'Ipo a dicembre [ID:nLDE6B11DO]
 * Lia ha acquistato una partecipazione di circa 1% nel
gigante russo dell'alluminio Uc Rusal quando la società si è
quotata ad Hong Kong, secondo quanto riferito da una fonte.
[ID:nLDE60P0N8] 
 * Libia ha una partecipazione di meno del 2% nell'italiana
Fiat FIA.MI attraverso il suo veicolo di investimento Libyan
Arab Foreign Investment Company (Lafico).
 * Il Libyan African Investment Portfolio (Lap), lanciato nel
2006, ha investito diverse centinaia di milioni di dollari nella
società di asset management londinese FM Capital Partners
[ID:nLDE6731WR] 
 * Il Lap ha creato la LAP Green Network nel 2007 per
investire nelle telecomunicazioni africane. Attraverso questa
società il Lap possiede o controlla le compagnie telefoniche o
le licenze in otto paesi africani.
 * Libya Oil Holdings, un'altra società controllata dallo
stato, ha il 24% della società di esplorazione per gas e
petrolio denominata Circle Oil (COPU.L: Quotazione).
 * Secondo il Daily Telegraph, Dalia Advisory Limited, creata
nel 2009, opera come società di riferimento della Lia a Londra.
* Il Guardian riporta che le partecipazioni della Lia in
Gran Bretagna includono Portman House, un complesso immobiliare
di a 146.550 piedi cubi in Oxford Street. Il fondo sovrano ha un
palazzo al numero 14 di Cornhill, di fronte alla sede di Bank of
England.
 
 Informazioni derivanti da Thomson Reuters, siti internet
delle società, Ifswf (Sovereign Wealth Fund Institute)
 
 (scritto da Natsuko Waki, tradotto da Francesca Landini)