Fondi Europa, vendite nette 2010 max da 2005,domina cross border

lunedì 14 febbraio 2011 16:51
 

MILANO, 14 febbraio (Reuters) - L'industria europea dei fondi archivia il 2010 con vendite nette, senza i prodotti monetari, di 283,6 miliardi di euro, ai massimi dal 2005 quando il dato si era attestato a 371 miliardi.

E' quanto si legge nell'ultimo aggiornamento mensile di Lipper, FMI Fund Flash report, in cui viene evidenziato come la gran parte di questa attività sia stata svolta dal segmento gruppi cross border che hanno raccolto il 79% del totale delle vendite.

A dicembre la raccolta è stata di 18,3 miliardi, cifra che andrebbe in territorio negativo (-4,1 miliardi) se si includesse l'impatto dei fondi monetari.

A fare la parte del leone nell'area è stata Franklin Templeton che nel corso dell'anno passato ha registrato una raccolta di 31,4 miliardi, seguita da Allianz/Pimco (20,5 mld) e Carmignac (16,9 mld). A Deutsche Bank va la palma delle vendite nette sull'azionario con 8,3 miliardi grazie principalmente ai suoi x-tracker Etf.

Tra i fondi a gestione attiva svetta Aberdeen con vendite di fondi azionari per 7,1 mld sull'onda delle ottime prestazioni registrate dai mercati emergenti, asiatici e dai prodotti globali. In generale, dopo le forti ondate di investimenti negli obbligazionari registrate nel corso del 2010, l'ultimo mese dell'anno offre chiari segnali di un riflusso verso l'azionario con interessi che vanno oltre i mercati in via di sviluppo.

A dicembre, infatti, secondo Lipper gli obbligazionari hanno subito riscatti per 6,7 miliardi a fronte di una crescita degli azionari di 20,3 miliardi che porta il totale sull'anno per quest'ultimi a quota 83,2 miliardi (126 miliardi il totale sull'anno per il reddito fisso).