February 10, 2011 / 4:35 PM / 6 years ago

PUNTO 1 - Cape Live, vince lista Bargauan, no aumento capitale

5 IN. DI LETTURA

(accorpa pezzi, aggiunge dettagli, background, titolo)

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - La lista capeggiata da Michele Bargauan si è aggiudicata la battaglia assembleare per il controllo del consiglio di amministrazione di Cape Live CALIV.MI.

Esce sconfitta la lista presentata da Fenicia e Finross, quest'ultima società riferibile ad Edoardo Rossetti, ex presidente di Cape Live.

Si chiude, dunque, questo capitolo di una vicenda che ha visto diversi colpi di scena. Ma è possibile che non sia stata scritta la parola fine, dato che i perdenti potrebbero presentare ricorsi: una fonte vicina al dossier precisa che "non è stata presa una decisione in questo senso". Inoltre, secondo quanto riferito da più fonti, la Consob ha acceso un faro sulle vicende riguardanti Cape Live.

L'assemblea è stato il primo banco di prova della nuova normativa sulle sollecitazioni del voto per delega. Il test ha ottenuto uno straordinario successo, con una partecipazione al voto pari a oltre il 75% del capitale. Non sono tuttavia mancati gli intoppi procedurali e le contestazioni, in particolare legate alla presentazione di deleghe senza indicazioni di voto. Ed è probabile che le autorità di vigilanza saranno chiamate a chiarire i dubbi sollevati in assemblea.

Rossetti Contesta "Concorrenza Sleale"

Bargauan si aggiudica una partita cominciata mesi fa, quando Rossetti e altri consiglieri si erano dimessi per divergenze sulla gestione dell'investment company e, in particolare, per contrasti con Simone Cimino, vice presidente di Cape Live e numero uno di Cape Natixis Sgr, l'operatore di private equity legato a doppio filo alla quotata.

Nel frattempo, sono emersi vari problemi riguardanti la gestione di Cape Live: un addebito di 2 milioni da parte di una banca belga, 6 milioni depositati in Banca MB (istituto commissariato da Bankitalia), dubbi sulla natura dei sottoscrittori del bond convertibile 449245t.MI, la svalutazione degli investimenti nella galassia Burani.

Rossetti e gli azionisti legati all'ex presidente nel dicembre scorso hanno stretto un patto con Atlantis Capital Special Situations, che, tramite il veicolo Fenicia, ha rilevato il 4,51% del capitale di Cape Live.

Alla coppia Rossetti-Atlantis ha risposto Bargauan, azionista con il 3,294% del capitale e membro del Cda di Screen Service SSB.MI, società che ha come azionista di riferimento Cape Natixis. Bargauan si è fatto promotore di una lista per il rinnovo del Cda e ha avviato la sollecitazione delle deleghe.

Fra i sostenitori della lista Bargauan figura il fondo di fondi Futura Invest, azionista di Cape Live all'1,94%. Futura, in quanto azionista anche di Atlantis, ha presentato un ricorso d'urgenza per bloccare la lista Fenicia, per via di un'incompatibilità dell'investimento in Cape Live con il patto parasociale di Atlantis, inducendo la società guidata da Raffaele Legnani a cedere il veicolo agli azionisti aggregati attorno a Rossetti. Ieri, però, il Tribunale di Milano ha respinto il ricorso di Futura, riconoscendo che si è trattato di una "lite temeraria". Conversando con i giornalisti, Rossetti ha parlato di "concorrenza sleale" da parte di Futura, che, attraverso lo strumento del ricorso, di fatto ha impedito a Fenicia di sollecitare le deleghe. L'ex presidente, intervenendo in assemblea, ha "sfidato gli amministratori a dimostrare che la società vale più di 40 centesimi (per titolo)".

Bocciato Aumento Di Capitale

Parlando agli azionisti, Bargauan ha affermato che nel nuovo consiglio Cape Natixis "non avrà più un ruolo" e ha ribadito di volere "segnare una rottura con il passato, ma non astiosa, bensì armoniosa". Cape Live, ha aggiunto, "potrà crescere per acquisizioni o concludere alleanze". Inoltre, "dovrà decidere se continuare a fare investimenti indiretti".

Il nuovo Cda sarà composto da nove membri, otto espressione della lista Bargauan e uno, Valter Conca, di minoranza. Il nuovo consiglio, riferisce una fonte vicina alla situazione, si riunirà il prossimo 16 febbraio; in quell'occasione l'avvocato Umberto Tracanella verrà nominato presidente, mentre non sarebbe ancora stato deciso a chi affidare le deleghe operative.

In sede straordinaria, dice una fonte presente al momento del voto, l'assemblea ha respinto la proposta di un aumento di capitale per massimi 10 milioni di euro. Bargauan, in precedenza, si era detto "totalmente indifferente" rispetto alla proposta di aumento.

Attorno alle 17,20, il titolo Cape Live perde il 2,23%, a 0,3725 euro, dopo aver segnato un minimo di 0,3650 euro.

Massimo Gaia

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