PUNTO 1 - Cape Live, vince lista Bargauan, no aumento capitale

giovedì 10 febbraio 2011 17:27
 

(accorpa pezzi, aggiunge dettagli, background, titolo)

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - La lista capeggiata da Michele Bargauan si è aggiudicata la battaglia assembleare per il controllo del consiglio di amministrazione di Cape Live CALIV.MI.

Esce sconfitta la lista presentata da Fenicia e Finross, quest'ultima società riferibile ad Edoardo Rossetti, ex presidente di Cape Live.

Si chiude, dunque, questo capitolo di una vicenda che ha visto diversi colpi di scena. Ma è possibile che non sia stata scritta la parola fine, dato che i perdenti potrebbero presentare ricorsi: una fonte vicina al dossier precisa che "non è stata presa una decisione in questo senso". Inoltre, secondo quanto riferito da più fonti, la Consob ha acceso un faro sulle vicende riguardanti Cape Live.

L'assemblea è stato il primo banco di prova della nuova normativa sulle sollecitazioni del voto per delega. Il test ha ottenuto uno straordinario successo, con una partecipazione al voto pari a oltre il 75% del capitale. Non sono tuttavia mancati gli intoppi procedurali e le contestazioni, in particolare legate alla presentazione di deleghe senza indicazioni di voto. Ed è probabile che le autorità di vigilanza saranno chiamate a chiarire i dubbi sollevati in assemblea.

ROSSETTI CONTESTA "CONCORRENZA SLEALE"

Bargauan si aggiudica una partita cominciata mesi fa, quando Rossetti e altri consiglieri si erano dimessi per divergenze sulla gestione dell'investment company e, in particolare, per contrasti con Simone Cimino, vice presidente di Cape Live e numero uno di Cape Natixis Sgr, l'operatore di private equity legato a doppio filo alla quotata.   Continua...