PUNTO 3 - Prada, ok Cda a IPO, sarà prima italiana a Hong Kong

giovedì 27 gennaio 2011 20:28
 

(aggiunge commento Micciché)

MILANO/PARIGI, 27 gennaio (Reuters) - Il Cda di Prada ha deciso di avviare il processo di quotazione sul mercato azionario di Hong Kong.

In caso di successo dell'Ipo Prada sarà il maggiore brand europeo della moda a quotarsi in oltre un decennio e il primo gruppo italiano a sbarcare sul listino di Hong Kong, con una valutazione che potrebbe superare i 6 miliardi di euro.

Il consiglio, si legge in una nota del gruppo del lusso, ha deliberato di conferire l'incarico di coordinatori dell'offerta globale a Banca Imi (gruppo Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione)), Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), CLSA (gruppo Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione)) e Goldman Sachs (GS.N: Quotazione), che agiranno inoltre in qualità di joint book runner per il collocamento istituzionale.

Adviser legali di Prada saranno congiuntamente gli studi Bonelli Erede Pappalardo, Slaughter & May e Davis Polk.

"La strategia di espansione in tutto il mondo, condotta in un quadro di stretto controllo dei costi, ha portato a un'importante crescita di ricavi e redditività, rafforzando ulteriormente la nostra primaria posizione nel mercato dei beni di lusso", commenta nella nota l'AD Patrizio Bertelli. "Forti di questi risultati oggi affrontiamo con serenità il futuro e, fiduciosi nell'ulteriore sviluppo del gruppo, possiamo cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato internazionale dei capitali".

Una fonte vicina all'operazione prima della diffusione della nota aveva detto che Prada lascia aperta la possibilità di quotazione anche su un'altra piazza in base alle condizioni del mercato.

MULTIPLI LUSSO INTORNO 12,5 VOLTE L'EBITDA

Prada, che negli ultimi anni più di una volta aveva già preannunciato e poi rinunciato a progetti di quotazione per le difficili condizioni di mercato, non ha dato una tempistica per l'Ipo.   Continua...