Eurizon/Pioneer più di un auspicio, non ancora trattativa -fonti

mercoledì 26 gennaio 2011 18:47
 

di Gianluca Semeraro e Maria Pia Quaglia

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - La creazione di un polo del risparmio gestito tutto italiano, con l'integrazione tra Pioneer ed Eurizon, è un po' più di un ragionamento solo teorico o di un auspicio anche se ancora non ha i connotati di una trattativa vera e propria.

Lo riferiscono alcune fonti vicine alla situazione sottolineando che un progetto di questo tipo sarebbe al momento più un suggerimento del mondo della politica su cui le due maggiori banche italiane - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) e Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) - stanno facendo delle riflessioni.

Certamente non si tratta di un'operazione semplice anche perché dovrebbe confrontarsi con la volontà dichiarata più volte dal governatore di Bankitalia Mario Draghi di promuovere l'indipendenza delle società di risparmio gestito dalle banche e con le problematiche che nascerebbero sul fronte antitrust.

Diversi esempi a livello europeo però suggeriscono la strada da prendere: prima fra tutti la creazione del colosso francese Amundi tra Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) e SocGen (SOGN.PA: Quotazione).

"C'è una convergenza politica sul progetto. L'idea non dispiace a Tremonti. Sicuramente si stanno facendo delle riflessioni ma per parlare di un livello tecnico della trattativa è un po' troppo presto", spiega una delle fonti.

Due giorni fa l'AD di UniCredit Federico Ghizzoni non ha di fatto chiuso la porta al progetto. "Stiamo cercando la soluzione migliore per Pioneer, non è importante se italiana o francese", ha detto.

Il giorno dopo Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, tra i soci più importanti di Intesa, ha dichiarato di fare il tifo per un'operazione di questo tipo nell'ambito di un discorso "di carattere più generale" che riguarda l'italianità del settore.

L'idea non è nuova: Giacomo Neri, responsabile dei servizi finanziari di PriceWaterhouse Cooper, in un'intervista a Reuters aveva dichiarato a fine giugno che un'integrazione tra Eurizon e Pioneer sarebbe "facile industrialmente ma non politicamente o per altri aspetti".   Continua...