Bank of America su minimi 2 anni e mezzo per timori su capitale

mercoledì 24 agosto 2011 08:27
 

CHARLOTTE, 24 aprile (Reuters) - Bank of America (BAC.N: Quotazione) è scivolata ieri sui minimi di 2 anni e mezzo a causa dei timori crescenti che debba procedere a un aumento di capitale di ingenti proporzioni.

Nelle ultime settimane diversi analisti hanno suggerito che la banca abbia bisogno di aumentare il capitale di circa 50 miliardi di dollari per rispettare i nuovi standard patrimoniali globali e far fronte alle passività derivanti dal business dei mutui residenziali in forte difficoltà.

Ieri un ex analista di Merrill Lynch, Henry Blodget, sul suo blog ha alzato il tiro. Secondo Blodget, che gestisce il sito web Business Insider, la banca potrebbe essere costretta a svalutazioni tra i 100 e i 200 miliardi di dollari, dover affrontare altri problemi di bilancio e quindi essere obbligata a reperire capitali freschi dello stesso ammontare.

La banca ha dichiarato che può raggiungere i livelli di patrimonio richiesti vendendo asset e guadagnando più soldi. Alcuni analisti concordano: Dick Bove di Rochdale Securities ha dichiarato ad alcune trasmissioni tv che Bank of America non ha bisogno di nuovo capitale, indipendentemente da quello che accade al titolo in borsa, e che la banca dispone di ampia liquidità.

Tuttavia Kabir Caprihan e Matthew Hughart, analisti di JP Morgan, che hanno alzato il giudizio a 'neutral' da 'underperform', ritengono che il calo del titolo e l'aumento dei Cds, che misurano il costo per assicurarsi da un eventuale default, costringeranno la banca a fare un aumento di capitale.

Il reperimento di capitali freschi non appare un compito semplice per la banca che ha pochi asset di valore che non siano centrali per il business. Inoltre le quotazioni attuali sono a un livello tale da rendere costosa un'offerta di nuovi titoli.

Ieri Bank of America ha chiuso in calo dell'1,9% a 6,30 dollari ma in seduta è arrivato a perdere fino al 6,4% segnando la quarta peggiore performance dell'S&P 500 a fronte di indici in netto rialzo.

Dall'inizio dell'anno il titolo ha perso circa il 53% riducendo la sua capitalizzazione di oltre 70 miliardi di dollari.