Coin, Cvc-Carlyle insieme, sentiment positivo su vendite - fonti

giovedì 20 gennaio 2011 18:35
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Cvc Capital e Carlyle hanno unito le forze nella corsa per l'acquisizione della quota di controllo di Coin GCN.MI, mentre BC Partners e la divisione di private equity di Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) proseguono separate. E' quanto dicono diverse fonti vicine al dossier. Una delle quali aggiunge che il management del gruppo attivo nel retail ha detto, ai potenziali compratori della quota ora in mano a Pai Partners (69,304%, attraverso Financière Tintoretto), "che le vendite di dicembre sono andate bene e il mese di gennaio altrettanto", ovvero con "dinamiche migliori rispetto all'anno scorso".

Cvc-Carlyle (affiancate da Société Générale, Deutsche Bank e Morgan Stanley), BC (che, stando ad una fonte, è assistita da Merrill Lynch e JP Morgan) e Goldman sono impegnate nella due diligence, preliminare alla presentazione delle offerte vincolanti. La scadenza, dice una delle fonti, "è fissata per venerdì 11 febbraio"; in effetti, le proposte arriveranno sul tavolo degli adviser di Pai, Ubs e Mediobanca, il 14 febbraio. Ma, aggiunge la fonte, "le tempistiche possono subire cambiamenti".

Al momento, spiega una delle fonti, il management guidato da Stefano Beraldo "non ha fornito numeri dettagliati sulle vendite di dicembre e gennaio", ma "ha descritto il trend" e "il sentiment è positivo, con dinamiche migliori rispetto all'anno scorso".

Per quanto riguarda le offerte per Coin, "Pai si aspetta valutazioni importanti", argomenta una fonte, ma "la borsa non è un punto di riferimento rispetto ai valori fondamentali". Al prezzo di riferimento di oggi, 7,53 euro, Coin ha una capitalizzazione di circa 1,08 miliardi, ma varie fonti, nelle settimane scorse, hanno detto che Pai punta ad una valorizzazione vicina a 1,6 miliardi.

Parallelamente alla due diligence dei potenziali compratori procede quella delle banche impegnate nella preparazione dello staple financing. Prima della presentazione delle offerte preliminari, racconta una fonte, "Intesa Sanpaolo, UniCredit, Calyon, Credit Suisse, Ubs e Mediobanca hanno fatto una proposta di 800 milioni", interamente debito bancario, senza mezzanino. Ora bisognerà attendere la proposta definitiva post-due diligence.

Da notare che, fra i contendenti, Goldman non ha mai effettuato operazioni nel retail, mentre Cvc-Carlyle e BC hanno maggiore familiarità con il comparto. BC, secondo una fonte, "è impegnata nel first closing del nuovo fondo paneuropeo, con obiettivo di raccolta fissato a 3,5 miliardi di euro".