Derivati, Depfa valuta opzioni dopo sentenza Tar Provincia Pisa

venerdì 17 dicembre 2010 16:41
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Depfa Bank valuta le opzioni a sua disposizione dopo la sentenza del Tar della Toscana che ha avallato la decisione della Provincia di Pisa di annullare un contratto di ristrutturazione del debito siglato con Depfa e Dexia Crediop (DEXI.BR: Quotazione) a causa di costi occulti. A dirlo è un portavoce dell'istituto in un email a Reuters: "Depfa sta valutando le sue opzioni".

L'altra banca coinvolta ha fatto sapere circa un mese fa di avere intenzione di ricorrere in appello al Consiglio di Stato.

Per Dexia, "in base al disposto della sentenza, il contratto di derivati rimane in vigore e continua a produrre gli obblighi reciproci tra le parti".

La Provincia di Pisa aveva proceduto con i due istituti nel 2007 a una ristrutturazione del debito che prevedeva la sottoscrizione di un prestito obbligazionario da 95,5 milioni di euro e la sigla di operazioni in derivati a copertura del rischio di tasso.

Nel giugno 2009 l'amministrazione provinciale aveva sospeso i pagamenti rateali per poi deliberare l'annullamento del contratto a causa di costi impliciti dell'operazione, mossa contestata dalle banche il cui ricorso è stato però respinto dal tribunale amministrativo toscano. Il Tar toscano ha stabilito infatti la correttezza dei procedimenti di autotutela adottati dalla Provincia che sostiene sia stato violato il principio della convenienza economica a causa dei costi impliciti. Il 9 dicembre scorso anche il Comune di Firenze ha avviato un procedimento di autotutela su sei contratti di interest rate swap siglati con tre banche, sospendendo in via cautelativa i relativi pagamenti per 30 giorni [ID:nMIE6BD0NR].