PORTAFOGLI - Pioneer punta su bond Italia e Spagna

lunedì 6 dicembre 2010 17:46
 

LONDRA, 6 dicembre (Reuters) - I bond governativi italiani e spagnoli sono appetibili grazie alla liquidità e ai passi avanti nel consolidamento dei bilanci.

E' quanto ha detto Giordano Lombardo, chief investment officer di Pioneer, intervenendo al Reuters 2011 Investment Outlook Summit.

Lombardo ha aggiunto che anche le società europee e statunitensi sensibili alla crescita dei mercati emergenti sono interessanti e ha affermato che il programma di acquisto di bond della Bce porterà l'euro almeno attorno a quota 1,25 dollari nel breve termine.

"I bond periferici offrono valore", ha argomentato Lombardo. "Sono un 'buy'. L'Italia probabilmente ha i fondamentali migliori in termini di riduzione del deficit... Siamo abbastanza costruttivi sulla Spagna. La nostra grande scommessa è essere 'long' sull'Italia contro il bund tedesco".

Secondo il manager di Pioneer, "il livello dei tassi d'interesse sui Bund offre un valore modesto, a meno che non si consideri il ruolo di porto sicuro... L'economia tedesca è molto forte e mostra che il modello economico tedesco sta funzionando".

Lombardo ritiene che il programma di acquisto di bond della Bce sosterrà i mercati, ma farà soffrire l'euro. "L'euro", ha sostenuto, "può scendere almeno a 1,25 dollari e andare oltre".

Il manager di Pioneer ritiene che le valutazioni dell'azionario siano interessanti. Le società che contano su disponibilità di cassa - che si stima ammonti al 10% della capitalizzazione globale - probabilmente la utilizzeranno per operazioni di fusioni e acquisizioni, per distribuire dividendi e aumentare la spesa.

"Crediamo che il mercato 'toro' non sia alle fasi iniziali, ma abbastanza maturo", ha sostenuto Lombardo. "Alla luce delle valutazioni delle società, della disponibilità di cassa, del desiderio di aumentare la leva e della concorrenza con altri strumenti d'investimento, le azioni sono di gran lunga l'asset class migliore del 2011".

Pioneer, in particolare, punta ad aumentare l'esposizione verso le economie emergenti in via indiretta, investendo nei settori tecnologico, dei materiali ed energetico del mondo sviluppato. La società di asset management controllata da UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), inoltre, trova interessanti le banche maggiormente presenti negli emergenti, come Hsbc (HSBA.L: Quotazione).

Per quanto riguarda il mercato del reddito fisso e il credito, Lombardo ritiene che il prossimo anno "non vedremo il supporto garantito dalla flessione dei tassi d'interesse che abbiamo constatato nel 2010. Abbiamo ancora un 'carry' positivo. C'è spazio per un restringimento di 30-50 punti base degli spread. Ma il denaro facile appartiene al passato".