JPMorgan fa causa a Lehman Brothers, 25 mld di asset tossici

giovedì 2 dicembre 2010 12:13
 

2 dicembre (Reuters) - JPMorgan Chase (JPM.N: Quotazione) farà una controquerela verso Lehman Brothers Holdings LEHMQ.PK, che accusa di averla indotta a prestarle decine di miliardi di dollari facendole credere che sarebbero stati ripagati.

Mesi fa era stata Lehman Brothers a fare la prima causa a JPMorgan, cui imputava di averle illegalmente sfilato miliardi di dollari di asset che sarebbero stati cruciali per evitare il fallimento.[ID:nN26229240]

Il ricorso JPMorgan è stato depositato ieri sera in un tribunale di New York: nel documento si legge che JPM ha prestato oltre 70 miliardi a Lehman il 18 settembre 2008, con la convinzione che sarebbe stata interamente rimborsata una volta perfezionata la vendita a Barclays (BARC.L: Quotazione) della divisione brokeraggio della banca in difficoltà.

Lehman, secondo JPM, ha aiutato Barclays a scegliere gli asset di migliore qualità lasciando nei portafogli miliardi di dollari di titoli scadenti o rischiosi. Dopo l'annuncio a sorpresa della messa in liquidazione Lehman, il 19 settembre, JPM dice di essersi ritrovata con oltre 25 miliardi di prestiti garantiti da asset tossici.

"Solo successivamente" si legge nel ricorso "JPMorgan ha verificato che la situazione in cui si è inaspettatamente ritrovata era stata prodotta da comportamenti collusivi e ingannevoli di Lehman e Barclays".

JPMorgan ha chiesto un risarcimento e la protezione della corte rispetto alle richieste di danni presentate da Lehman.