Morgan Stanley, ok Cina spiana strada disinvestimento da CICC

martedì 30 novembre 2010 14:26
 

SHANGHAI, 30 novembre (Reuters) - Il via libera delle autorità di Pechino alla modifica dell'azionariato della investment bank leader cinese CICC (China International Capital Corp) spiana la strada alla preannunciata uscita di Morgan Stanley (MS.N: Quotazione), azionista con il 34,3%.

China Securities Regulatory Commission (CSRC) ha pubblicato venerdì sul suo sito l'ok alla richiesta di modifica dell'azionariato CICC, necessaria quando sia in gioco una partecipazione superiore al 5%. In risposta a una domanda Reuters, una portavoce CICC ha detto "di non negare che riguarda Morgan Stanley". Secondo i giornali cinesi la vendita era già stata approvata dal governo.

La banca Usa, che oggi non ha ancora commentato, ha espresso da tempo l'intenzione di cedere la partecipazione, per la quale - secondo quanto hanno detto in passato a Reuters da alcune fonti - sono pronti a spendere oltre 1 miliardo di dollari due big del private equity, Kohlberg Kravis Roberts (KKR.N: Quotazione) e TPG Capital.

Morgan Stanley aveva comprato le azioni più di un decennio fa, quando fu costituita la banca, per 37 milioni di dollari.

La legge cinese proibisce a gruppi esteri di avere più di una joint venture alla volta nel paese e se MS vende la quota CICC ha già pronto un progetto che coinvolge China Fortune Securities.