Fondo Pmi, entrano anche Pop Milano, Ubi e altre 3 popolari

lunedì 15 novembre 2010 14:59
 

MILANO, 15 novembre (Reuters) - Popolare Milano (PMII.MI: Quotazione), Popolare Emilia Romagna (EMII.MI: Quotazione), Credito Valtellinese (PCVI.MI: Quotazione), Banca Popolare di Cividale e Ubi Banca (UBI.MI: Quotazione), insieme all'istituto centrale delle banche popolari, si aggregano alle tre maggiori banche italiane nell'iniziativa del Fondo Italiano per gli investimenti.

Lo ha detto Domenico Santececca, vice general manager dell'Istituto centrale delle banche popolari, che siederà nel consiglio di amministrazione del Fondo in rappresentanza di tutto il mondo delle popolari.

La nuova Sgr di private equity, sponsorizzata dal ministero dell'Economia per effettuare investimenti in piccole e medie imprese, oggi ha inaugurato la propria sede a Milano, in via Turati 18 alla presenza del ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

"L'attività del fondo è rivolta a sostenere piccole e medie imprese con buone prospettive di sviluppo futuro", ha detto Santececca parlando con i giornalisti al termine della cerimonia di inaugurazione della sede.

"Il Cda del 10 novembre ha vagliato diverse domande di investimento, entro l'anno verranno realizzati i primi interventi", ha detto il funzionario.

Le banche popolari si aggiungono, così, a Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Monte dei Paschi (BMPS.MI: Quotazione) e Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), azionisti del Fondo insieme alla Cdp, Confindustria, Abi e ministero dell'Economia.

Il Fondo, che ha una dotazione di 1,2 miliardi di euro, mira a sostenere lo sviluppo e l'internazionalizzazione di aziende con fatturato inferiore ai 100 milioni di euro, attraverso investimenti di tipo equity.

Venerdì scorso Andrea Montanino, responsabile del progetto per conto del ministero dell'Economia, aveva riferito che il nuovo strumento di politica economica è stato contattato da circa 70 aziende e dovrebbe effettuare investimenti in un primo gruppo di aziende entro l'anno. Gli interventi finalizzati il prossimo anno potrebbero essere poco meno di una decina.

Secondo i presenti all'inaugurazione a porte chiuse, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti avrebbe detto che l'idea del Fondo è sua, "anche se non ho il copyright".

Corrado Passera, AD di Intesa Sanpaolo, uscendo dalla sede del nuovo Fondo, ha detto che il nuovo soggetto finanziario "investirà in aziende sane, che vogliono aggregarsi".