Mgm studio presenta richiesta bancarotta "chapter 11"

mercoledì 3 novembre 2010 17:55
 

NEW YORK, 3 novembre (Reuters) - Metro-Goldwyn-Mayer Studios, una fra le più antiche case cinematografiche di Hollywood, oggi ha fatto richiesta di ammissione alle procedure di bancarotta previste dal Chapter 11, dopo aver lottato per anni di ridurre il suo passivo.

La presentazione della richiesta fa seguito al voto dei creditori di Mgm la scorsa settimana per mettere i fondatori di Spyglass Entertainment alla guida della società, assestando un duro colpo alla proposta di merger di Lions gate Entertainment (LGF.N: Quotazione).

Il piano "pre-confezionato" consentirà alle banche creditrici di Mgm, fra cui Credit Suisse CSGN.VX e JPMorgan Chase & Co (JPM.N: Quotazione), di scambiare oltre 4 miliardi di dollari di debito con la maggior parte delle azioni della società riorganizzata.

In un comunicato, Mgm dichiara di attendersi che un giudice fallimentare federale approverà la ristrutturazione fra circa 30 giorni.

Carl Icahn, l'investitore miliardario e uno dei maggiori detentori del debito di Mgm, ha dichiarato di appoggiare la richiesta di procedura presentata dalla casa cinematografica.

Ichan ha dichiarato che in base al piano, Mgm adotterà cambiamenti nella corporate governance, e non acquisterà la filmoteca Cypress, aggiungendo che avrà il diritto di nominare un direttore nel board di Mgm, una volta che la società sarà uscita dal fallimento.

Lyons Gate ha intanto separatamente fatto causa a Icahn, accusandolo di aver fuorviato gli azionisti e di aver interferito con i suoi tentativi di fondersi con Mgm e altri studios.

Mgm e circa 160 società affiliate hanno chiesto protezione dai creditori presso il tribunale fallimentare di Manhattan.