Ipo partecipate da private equity frenano in trim3 - studio

martedì 2 novembre 2010 12:33
 

MILANO, 2 novembre (Reuters) - Rallentamento delle Ipo di società partecipate da fondi di private equity nel terzo trimestre a livello mondiale.

E' quanto emerge dal report trimestrale "Private Equity, Public Exits" di Ernst & Young.

Fra luglio e settembre, si legge in un comunicato, ci sono stati 28 collocamenti, per 5,7 miliardi di dollari, con un calo del 34% rispetto al secondo trimestre. Si tratta del valore più basso dal terzo trimestre dell'anno scorso.

Nei primi nove mesi dell'anno, le aziende partecipate da fondi di private equity approdate in borsa sono state 94, per un controvalore di 21,6 miliardi di dollari. Nello stesso periodo del 2009, le Ipo era state 17 per 5,2 miliardi.

Il continente americano, nel terzo trimestre, ha giocato la parte del leone, con 21 quotazioni per 4,4 miliardi. L'area Asia-Pacifico ha visto sei collocamenti (1,3 miliardi), mentre l'Emeia (Europa, Medio Oriente, India e Africa) ha registrato una sola Ipo, per 29 milioni di dollari.

Umberto Nobile, private equity leader di Ernst & Young per la sub-area Mediterranean, ritiene che "i prossimi 18-24 mesi saranno un periodo interessante per i fondi, perché sono previsti disinvestimenti da alcuni dei maggiori buyout dal 2006-2007. Le richieste più recenti includono la catena di teatri Amc Entertainment e Skype Technologies. Si vanno ad aggiungere ad aziende quali Toys R Us, Univar, Nielsen Corp e Hca, che, con un valore di 4,6 miliardi di dollari, potrebbe diventare la Ipo più grande dell'anno".