November 2, 2010 / 10:43 AM / 7 years ago

PORTAFOGLI-Prima sgr punta su consumi in equity, bond Usa lunghi

5 IN. DI LETTURA

* Stoxx 600 visto sopra i 300 punti nel secondo trimestre

* Scommessa su paesi emergenti, dividendi elevati, M&A

* Fine anno visto positivo per il Bund

MILANO, 2 novembre (Reuters) - Le borse potrebbero aver guadagnato il 10-15% a primavera, con lo Stoxx 600 sopra i 300 punti. Anzi, lo stesso 2010 potrebbe chiudersi per l'azionario su livelli più alti rispetto a quelli attuali. Tutto dipenderà dall'esito delle elezioni statunitensi di metà mandato, ma soprattutto dalla decisione se rinnovare o meno i benefici fiscali introdotti dall'amministrazione dell'ex presidente statunitense George W. Bush.

Ne è convinto Lars Schickentanz, direttore investimenti di Prima, sgr che settimana scorsa ha formalizzato la fusione con Anima, gruppo Pop Milano PMII.MI.

In uno scenario che esclude una nuova recessione e vede i tassi cementati verso il basso dal cosiddetto "quantitative easing" della Federal Reserve anche per tutto l'anno prossimo, Prima scommette sui titoli con esposizione ai paesi emergenti, con elevato pay-out e interessati da attività di fusioni e acquisizioni.

"Anche se per Usa e Ue la crescita del Pil non è eccitante, non vediamo un double dip e la profittabilità delle aziende è eccellente", ha spiegato, in un'intervista a Reuters, Schickentanz.

Consumer Spingeranno Rialzo Listini

Il settore trainante delle borse, secondo Schickentanz, sarà soprattutto quello dei beni di consumo.

"I tassi bassi avvantaggiano i consumatori dei paesi sviluppati ma, allo stesso tempo, il potere di acquisto nei paesi emergenti è in costante crescita", osserva.

Coerentemente, la vera minaccia per le borse, secondo il gestore, viene dalle decisioni di politica fiscale negli Stati Uniti più che dal rischio di una cosiddetta "guerra delle valute".

"Il rischio per una performance positiva sul mercato è che la politica fiscale americana sia troppo austera, con riflessi negativi sul consumatore e quindi sul Pil Usa", ha detto Schickentanz.

Per il momento largo, in portafoglio, ai beni di consumo discrezionali, titoli del lusso come Richemont CFR.VX, Lvmh (LVMH.PA), auto come BMW (BMWG.DE) e Volkswagen (VOWG_p.DE) e alberghi come Intercontinental (IHG.L).

"Non c'è motivo per vedere un'interruzione del trend della crescita degli utili (su questi titoli)", ha detto il gestore.

Sul lungo termine, Prima guarda con favore anche ai "consumer staples".

"Titoli come Nestlé NESN.VX, SABMiller SAB.L, L'Oreal (OREP.PA), Danone (DANO.PA) non c'è motivo perchè non possano avere l'anno prossimo delle performance positive", ha aggiunto. C'è poi il capitolo tecnologia, "una storia più americana o asiatica anche se in Europa ci piacciono ancora le Infineon e le Sap (SAPG.DE)".

Alla larga, viceversa, dai finanziari e dalle utilities, "dove le prospettive di crescita sono basse", sottolinea.

Scommessa Sulle Scadenze Lunghe, Preferiti I Treasuries

L'esposizione ai governativi si concentra sulle scadenze lunghe e, se non trascura i titoli di stato tedeschi, predilige più decisamente i governativi Usa.

"Adesso pensiamo che, a causa delle aste e dell'aumento della positività sui mercati più rischiosi, i treasuries stiano un po' soffrendo, ma potrebbe esserci qualche spunto di positività a partire dal 3 novembre", ha detto il responsabile dell'obbligazionario di Prima sgr, Luca Felli, riferendosi alla data del meeting della Federal Reserve.

In occasione della riunione di oggi e domani, la Fed dovrebbe chiarire entità e tempistica del cosiddetto "quantitative easing 2", una nuova tornata di stimolo monetario per tenere bassi i tassi con l'acquisto di titoli di stato.

"La negatività sui Treasuries verrà eventualmente dopo, quando il QE sarà completato", aggiunge.

Per il momento Prima si aspetta un fine anno più positivo per le obbligazioni di stato anche in Europa, dove la casa punta sul Bund "anche se sta pesando la discordanza di idee all'interno della Bce", ha detto, riferendosi anche ai contrasti relativi all'opportunità di proseguire con l'allocazione piena nelle operazioni di rifinanziamento.

"Fra i due preferiamo i Treasuries in questo momento, ma novembre e dicembre credo saranno un po' più tranquilli per il Bund perchè sono mesi dove le emissioni nette sono più favorevoli", ha aggiunto.

Prima sgr a settembre gestiva asset per 15,3 miliardi (dato Assogestioni). Con il patrimonio dei fondi Anima gli asset salgono a oltre 40 miliardi.

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