Borsa Usa, minidollaro e trimestrali spingono un buon rialzo

mercoledì 20 ottobre 2010 17:35
 

NEW YORK, 20 ottobre (Reuters) - Nonostante la discesa di Morgan Stanley (MS.N: Quotazione) dopo i dati infiacchisca tutti i bancari, la borsa americana è positiva e saluta con favore alcune trimestrali industriali e il minidollaro che fa salire le commodities e con esse energetici e minerari.

Tra le stelle della giornata la componente del Dow Jones Boeing (BA.N: Quotazione), che ha annunciato risultati trimestrali oltre le attese e migliorato le prospettive e sale nella mattina Usa di oltre 2%. Ancora nettamente in discesa Bank of America-ML (BAC.N: Quotazione), che cala di oltre il 3% - come la rivale Morgan Stanley - ai minimi dal giugno 2009 dopo i problemi su 47 miliardi di titoli legati a mutui ipotecari che hanno spinto numerosi downgrade degli analisti.

Il vantaggio dei titoli minerari si rispecchia nel 2% di rialzo del paniere di settore S&P .GSPM, con il dollaro sceso sotto 81 yen, minimo di quasi 15 anni e in calo anche sull'euro (che viaggia poco sotto 1,40) dopo uno studio che vede la Fed intenzionata ad acquistare 500 miliardi di Treasuries in sei mesi.

La politica di stimolo della Fed sta aiutando le borse da tempo e gli occhi si punteranno stasera anche sul Beige Book della banca centrale, in attesa di nuove indicazioni di politica monetaria.

Alle 17,30 italiane il Dow Jones .DJI guadagna oltre 130 punti e sale dell'1,2%, lo stesso rialzo dello Standard & Poor's 500 .SPX che a quota 1.178 recupera dalla barriera tecnica di 1.173 forata ieri, il cui mancato superamento sarebbe letto come segnale ribassist. Rialzo di oltre 1% anche per il Nasdaq Composito .IXIC.