Hedge, Parigi e Londra vicine a intesa su normativa europea

venerdì 8 ottobre 2010 18:27
 

* Parigi farà cadere obiezioni, Londra concederà terreno

* Alto funzionario parla di "segnali concreti avvicinamento"

BRUXELLES, 8 ottobre (Reuters) - L'Unione europea sembra avvicinarsi ad ampi passi a un'intesa sulla direttiva relativa ai fondi hedge grazie a un nuovo testo di compromesso messo a punto dalla presidenza belga e mirato alla massima conciliazione tra la posizione francese e quella britannica.

Parigi e Londra si scontrano da oltre un anno e mezzo su tale testo, emblema degli sforzi europei volti a regolamentare il settore finanziario; sembra però che negli ultimi giorni ci sia stato un effettivo avvicinamento delle posizioni.

Mercoledì le autorità francesi hanno acconsentito a ritirare il veto sulla disposizione che permetterebbe a fondi non registrati in paesi dell'Unione europea di operare grazie al cosiddetto 'passaporto europeo' a condizione che la normativa venga emessa da Esma, la nascente autorità Ue per la supervisione dei mercati.

Per quanto restia a una simile prospettiva, la Gran Bretagna non chiude più tassativamente la porta a negoziati sull'argomento, mentre Commissione e parlamento europeo si sono mostrati favorevoli.

"In questi ultimi giorni c'è un concreto avvicinamento" spiega un alto funzionario diplomatico che ha partecipato ai lavori. "Resta da fare ancora un po' di lavoro; le discussioni sono in corso" aggiunge.

Un secondo diplomatico giudica che "le due parti sono ora pronte a muoversi ma non vogliono mostrarsi troppo concilianti o cedere terreno".   Continua...