CORRETTO-DEALTALK-Per futuro Pioneer cruciale tema distribuzione

giovedì 16 settembre 2010 18:34
 

Elimina parola cessione nel titolo e il riferimento al numero dei clienti nel testo, chiarisce in ultimo paragrafo che si parla di alleanza e non spezzatino.

LONDRA, 16 settembre (Reuters) - Le filiali europee di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) continueranno a vendere prodotti Pioneer anche se l'attività verrà ceduta, cosa che porta il potenziale prezzo di vendita dell'asset manager a 3 miliardi di euro.

UniCredit ha infatti dichiarato che vuole mantenere uno stretto legame con Pioneer, qualunque sia l'alternativa strategica scelta per la sua valorizzazione, processo che dovrebbe chiudersi nei prossimi mesi.

Secondo alcuni banchieri che rappresentano soggetti potenzialmente interessati, il network di UniCredit - 9.800 filiali in 22 paesi - è cruciale per una vendita con successo.

"Il business europeo non vale niente per la maggior parte dei potenziali acquirenti senza un accordo di distribuzione", dice un banchiere. "E' interessante anche per quelle società Usa che vogliono espandersi o mettere piede in Europa".

Ad esempio il gestore americano Federated Investors (FII.N: Quotazione) sta cercando di crescere al di fuori del mercato domestico ed è interessato a valutare un'offerta su Pioneer, secondo quanto riferisce una persona vicina alla situazione.

Anche Northern Trust (NTRS.O: Quotazione), State Street (STT.N: Quotazione) e Ameriprise Financial (AMP.N: Quotazione) probabilmente sono interessate a Pioneer, dicono altri banchieri.

In Europa Natixis (CNAT.PA: Quotazione) ha dichiarato apertamente il proprio interesse così come Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione), che condivide l'asset manager Amundi con SocGen (SOGN.PA: Quotazione).   Continua...