Potash lavora a offerta cinese contro opa Bhp Billiton - stampa

giovedì 16 settembre 2010 11:32
 

MELBOURNE, 16 settembre - La canadese Potash Corp (POT.TO: Quotazione) sta tentando di organizzare un consorzio a guida cinese che sostenga il progetto d'aquisto sulla società da parte del management, in contrapposizione all'offerta ostile da quasi 39 miliardi di dollari lanciata da Bhp Billiton (BHP.AX: Quotazione). Lo scrive il sito web del quotidiano Globe and Mail.

Potash, numero uno mondiale dei fertilizzanti, aveva reso noto fin dal lancio dell'opa di Bhp Billiton, quasi un mese fa, di essersi mossa alla ricerca di un 'cavaliere bianco'.

D'altra parte le preoccupazioni dei cinesi - a loro volta primo consumatore mondiale di fertilizzanti - per una Bhp Billiton che conquista posizioni chiave nel mercato dei pesticidi e dei fertilizzanti hanno acceso le voci su un intervento di Pechino per bloccare gli australiani.

Il Globe and Mail, che cita fonti anonime, parla di un'offerta allo studio che comprende un sostazioso apporto di capitali cinesi - da un'azienda del settore materie prime o da un fondo d'investimento - con contributi più piccoli da fondi sovrani internazionali e probabilmente anche da soggetti canadesi, quali fondi pensione.

Secondo il giornale potrebbe essere della partita anche una concorrente di Potash, Mosaic Co (MOS.N: Quotazione). Ma, si sottlinea, l'organizzazione del consorzio resta complicata e non si escludono altre opzioni.

"C'è ancora molto da fare... e non è semplice gestire tanti soggetti" ha detto al Globe and Mail una delle fonti.

Un 'no comment' è giunto da un portavoce di Potash.

Solo alcuni giorni fa il periodico finanziario cinese Caijin aveva riportato le dichiarazioni di un dirigente della Sinochem, una delle maggiori società cinesi del settore, secondo cui un'offerta per Potash non sarebbe stata una buona idea per il suo gruppo, ma che questo avrebbe potuto considerare altri asset dell'azienda canadese.

La stessa Caijin ha successivamente ritrattato la notizia, facedola inoltre sparire senza spiegazioni dal proprio sito.