UniCredit, libici hanno deciso in autonomia,non su mio invito-AD

lunedì 6 settembre 2010 18:12
 

MILANO, 6 settembre (Reuters) - I soci libici di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) hanno deciso in totale autonomia di investire nella banca, non su chiamata dell'AD Alessandro Profumo.

Lo ha detto lo stesso Profumo nel corso di un incontro con la stampa estera.

"Non sono io che li ho chiamati, hanno deciso in modo totalmente autonomo di investire", ha detto Profumo.

A luglio Lybian Investment Authority (Lia) ha annunciato il possesso del 2,075% di UniCredit che si aggiunge al 4,988% già detenuto dalla Central Bank of Lybia.

La mossa, che porta la quota complessiva dei libici sopra il 7%, ha indispettito soprattutto esponenti della Lega Nord, legati al mondo delle fondazioni socie della banca, preoccupati del possibile spostamento degli equilibri di governance.

Mercoledì ci sarà nel pomeriggio una riunione del comitato governance di UniCredit sul tema e per valutare le risposte alle richieste di chiarimento formulate da Bankitalia.

Profumo ha invece escluso la convocazione di un Cda straordinario la prossima settimana. "La settimana prossima sono all'estero, quindi non penso", ha detto.

"Noi chiederemo a questi soggetti di produrci la documentazione legale per valutare - dal punto di vista legale - se sono soggetti indipendenti o meno", ha spiegato Profumo.

Se i soci libici fossero considerati come unico soggetto incorrerebbero nel limite, previsto dallo statuto della banca, al diritto di voto del 5%.   Continua...