1 settembre 2010 / 12:43 / 7 anni fa

UniCredit, accertamenti di routine Consob su soci libici - fonte

MILANO, 1 settembre (Reuters) - Consob sta effettuando accertamenti di routine sulla partecipazione dei soci libici all'azionariato UniCredit (CRDI.MI) alla luce del superamento della soglia rilevante del 2% da parte di Lybian Investment Authority (Lia), avvenuto lo scorso luglio.

"Sono in corso accertamenti di routine", dice una fonte vicina alla commissione.

Con il superamento del 2% da parte di Lia, la quota complessiva di UniCredit in mano a soci libici ammonta a poco più del 7%. Nella mappa azionaria della banca, infatti, era già presente la Central Bank of Lybia con il 4,988%.

L'avanzata di azionisti libici ha suscitato alcune preoccupazioni in alcuni esponenti della Lega Nord.

In particolare il sindaco di Verona Flavio Tosi ha dichiarato a Reuters che teme si possa trattare di una vera e propria scalata e che con lo spostamento degli equilibri dalle fondazioni ai nuovi soci si perda il contatto con i territori di riferimento della banca.

Il riferimento del primo cittadino veronese è anche all'ingresso del fondo di Abu Dhabi Aabar nel capitale di UniCredit con il 4,99% avvenuto a fine giugno.

Da un punto di vista più tecnico uno dei nodi evidenziati riguarda la verifica di eventuali legami tra i due azionisti libici tali da far considerare le rispettive quote come un'unica partecipazione. In questo caso per statuto i due azionisti vedrebbero limitato il proprio diritto di voto complessivo al 5%.

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