Consob sanziona Alessio Nati per insider su Cdb Web Tech

martedì 24 agosto 2010 16:16
 

MILANO, 24 agosto (Reuters) - Consob ha applicato ad Alessio Nati una sanzione di 120.000 euro e gli ha impedito per sei mesi di assumere incarichi di amministrazione, direzione e controllo in società quotate.

E' quanto emerge dal bollettino della commissione, che illustra la delibera 17408 e si occupa di una vicenda risalente al 2005, relativa a Cdb Web Tech.

Nati è il genero di Carlo De Benedetti, fondatore di Cdb Web Tech, finanziaria che ha partorito Management & Capitali (MACA.MI: Quotazione), per poi essere rilevata da De Agostini e trasformata nell'attuale DeA Capital (DEA.MI: Quotazione).

Il provvedimento di Consob fa riferimento ad una lettera, datata 14 luglio 2009, con la quale la divisione mercati-ufficio insider trading ha contestato ad Alessio Nati la violazione dell'articolo 187-bis, comma 4, del decreto legislativo 58/1998 (meglio noto come Testo unico della finanza, Tuf) "per aver comunicato a Daniele Dolci, Davide Colaneri e Alberto Gianni l'informazione privilegiata concernente il progetto dell'avvio da parte Cdb Web Tech della nuova iniziativa di investimento in imprese in difficoltà", ovvero quella che sarebbe stata M&C.

Il comma del Tuf richiamato è quello che sanziona "chiunque, in possesso di informazioni privilegiate, conoscendo o potendo conoscere in base ad ordinaria diligenza il carattere privilegiato delle stesse, compie taluno dei fatti ivi descritti".

In sostanza, a Nati viene contestato di aver utilizzato informazioni privilegiate nel periodo compreso fra il 13 e il 28 luglio, ovvero fra la data di una riunione fra esponenti di Borsa Italiana e di Mediobanca (advisor finanziario di Cdb) e quella di pubblicazione del comunicato che ufficializzava il cambio di pelle della finanziaria.

Consob sottolinea che Dolci, Colaneri e Gianni - dei quali Nati era relationship manager a Bim (BIM.MI: Quotazione) - prima della diffusione del comunicato di Cdb, avevano acquistato azioni della holding per un controvalore complessivo di oltre 835.000 euro, vendendo fra il 29 luglio e il 3 agosto, con un profitto complessivo di quasi 284.000 euro.

La commissione ritiene, data la natura e la tempistica dell'operazione, che Dolci, Colaneri e Gianni abbiano sfruttato informazioni privilegiate ottenute da Nati.

Nati, di conseguenza, è stato sanzionato per 120.000 euro (il Tuf prevede un range da 20.000 a 3 milioni di euro) e gli è stato applicato il provvedimento accessorio, previsto dall'articolo 187-quater, che prevede "la perdita temporanea dei requisiti di onorabilità per gli esponenti aziendali e i partecipanti al capitale dei soggetti abilitati, delle società di gestione del mercato, nonché per i revisori e i promotori finanziari e, per gli esponenti aziendali di società quotate, l'incapacità temporanea ad assumere incarichi di amministrazione, direzione e controllo nell'ambito di società quotate e di società appartenenti al medesimo gruppo di società quotate". Nel caso specifico, Consob ha stabilito in sei mesi la 'squalifica' per Nati.   Continua...