Abertis,da Acs annuncio in futuro prossimo su cessione quota 25%

venerdì 30 luglio 2010 12:27
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Il gruppo di infrastruttre spagnolo Acs (ACS.MC: Quotazione) sta prendendo in considerazione diverse alternative per la quota del 25% di Abertis (ABE.MC: Quotazione) in suo possesso e sulla questione potrebbe arrivare a fare un annuncio in un futuro prossimo.

Lo ha detto Angel Garcia Altozano, corporate managing director del gruppo.

"Stiamo prendendo in considerazione diverse alternative così come stanno facendo gli altri azionisti chiave e potremo dire di più in un futuro prossimo, ma non c'è niente di nuovo da commentare a questo punto", ha detto in una conference call.

Il quotidiano spagnolo Abc e il sito El Confidentcial hanno scritto ieri, senza citare fonti, che Acs sta ultimando la vendita del 20% di Abertis a Cvc, gruppo di private equity.

Il giornale aggiungeva che con la vendita di questa quota si metteva fine a una settimana di speculazione sulla creazione di una società a tre teste per un leveraged buyout che coinvolgeva Acs, Cvc, e la banca spagnola La Caixa, che con il suo veicolo di investimenti Criteria CRIT.MC controlla il 28% di Abertis.

Con l'operazione Acs conserverebbe un posto nel consiglio di amministrazione e una quota sotto il 5%, aggiungeva il quotidiano.

Il direttore generale di Criteria, Gonzalo Gortazar, oggi ha detto di non voler commentare l'operazione aggiungendo che lo farà al momento opportuno.

Acs ha ribadito i suoi obiettivi 2010, ovvero un'espansione del 3% delle vendite e un aumento di oltre il 10% dell'utile per azione.

Nella semestrale diffusa ieri, l'Ebidta di Acs è cresciuto del 6,6% a 790 milioni di euro grazie alla crescita della suo ramo energia e servizi industriali che ha compensato la debolezza delle attività di costruzioni che continuano a soffrire dello scoppio della bolla immobiliare.

Intorno alle 12,20 il titolo di Acs cede lo 0,66% a 33,28 euro, Abertis arretra dello 0,26% a 13,3 euro e Criteria perde lo 0,79% a 3,76 euro.