15 luglio 2010 / 11:33 / tra 7 anni

PUNTO 1 - JP Morgan, utili trim2 sopra attese, riduce riserve

(riscrive aggiungendo dettagli, commenti analisti)

NEW YORK, 15 luglio (Reuters) - JP Morgan (JPM.N) chiude il secondo trimestre con utili in rialzo e sopra le attese dopo aver ridotto gli accantonamenti per perdite su crediti.

La banca, numero due degli Usa per asset, ha messo a segno un utile netto di 4,8 miliardi di dollari, ossia 1,09 dollari per azione, contro 2,7 miliardi (28 cent per azione) dello stesso periodo dell‘anno precedente.

JP Morgan ha registrato un beneficio di 1,5 miliardi di dollari, o 36 cent per azione, dalla riduzione delle riserve per perdite su crediti effettuata nel trimestre.

Escludendo i fattori straordinari, l‘eps risulta pari a 73 cent, da raffrontare con la stima di consensus di 67 cent dei dati Thomson Reuters I/B/E/S.

La banca ha annunciato che le perdite sui crediti al consumo, come mutui, carte di credito e altri prestiti, sono scese nel secondo trimestre sia in confronto ai tre mesi precedenti che allo stesso trimestre 2009.

Tuttavia l‘AD Jamie Dimon ha espresso una nota di cautela sulle prospettive per l‘economia Usa. “E’ troppo presto per dire quanti miglioramenti vedremo a partire da qui”, dichiara in una nota.

I ricavi si attestano a 25,6 miliardi di dollari.

Gli accantonamenti su perdite crediti nel trimestre ammontano a 3,4 miliardi di dollari, il common Tier 1 è pari al 9,6%, il Tier 1 al 12,1%.

I ricavi netti dell‘investment banking si attestano a 6,3 miliardi di dollari.

“Ancora una volta JPMorgan ha superato le attese. Il modello è lo stesso dei risultati degli ultimi due trimestri: l‘investment banking è una macchina da profitti ben rodata, mentre ci sono ancora problemi nelle attività di credito al consumo”, commenta Christian Tegllund Blaabjerg, chief equity strategist di Saxo Bank a Copenhagen. “Detto questo, le riserve per perdite su crediti continuano a diminuire, il che indica che JP Morgan è sulla buona strada per recuperare questa parte del business”.

Il titolo sale nel preborsa dello 0,5% circa dettando il tono positivo anche per le altre banche, come Bank of America (BAC.N) e Citigroup (C.N) con progressi superiori al punto percentuale.

“JP Morgan dovrebbe dare agli investitori un motivo per sorridere. Anche se ogni banca è unica, ci sono motivi di ottimismo per chi investe nel settore. Il calo delle riserve per le perdite su crediti è particolarmente positivo”.

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