Atlantia, Benetton non vogliono aumentare partecipazione - fonte

giovedì 15 luglio 2010 13:05
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - La famiglia Benetton, che tramite Edizione srl detiene il 38% circa di Atlantia (ATL.MI: Quotazione), non è interessata a rilevare la partecipazione nell'operatore industriale in mano ad Abertis (ABE.MC: Quotazione) nè in generale ad aumentare l'attuale quota.

Lo riferisce a Reuters una fonte di settore.

"Ai Benetton non interessa aumentare l'attuale quota, ne consegue che non è interessata a comprare da Abertis nè da nessun altro. I Benetton sono contenti del 38% che hanno", ha spiegato la fonte.

Tecnicamente, in base alla normativa sulle opa, Edizione, che è presente in Atlantia tramite Schemaventotto e Sintonia, essendo nella cosiddetta fascia di opa di consolidamento (tra il 30 e il 50% del capitale) potrebbe ogni anno comprare il 5% fino ad arrivare al massimo al 50% senza far scattare l'obbligo di offerta pubblica di acquisto.

Gli azionisti di riferimento di Abertis, uniti nel preparare un'offerta per la quota della società non in loro possesso, non hanno ancora ancora deciso se cedere asset della società e in tal caso quali.

E' lo stesso consorzio offerente a farlo sapere oggi. Il gruppo, formato dalla cassa di risparmio La Caixa, dal costruttore Acs (ACS.MC: Quotazione) e dal fondo di private equity Cvc Partners, risponde così alle fonti di mercato che parlavano della cessione delle quote di Abertis in Atlantia (ATL.MI: Quotazione) e Brisa BRI.LS come leve per finanziare l'offerta.