M&A, Mediobanca,Intesa SP campioni deal Pmi Italia - Th. Reuters

lunedì 12 luglio 2010 18:07
 

MILANO, 12 luglio (Reuters) - Nel secondo trimestre 2010 i deal per fusioni nelle piccole e medie imprese mondiali sono saliti a due cifre, mentre in Italia i campioni di classifica sono Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) (per le medie imprese) e Intesa SanPaolo (ISP.MI: Quotazione), che divide con Lazard (LAZ.N: Quotazione) la posizione di vertice per le smallcap.

Lo dice l'ultima review delle operazioni di M&A nelle Pmi compilata da Thomson Reuters: i deal tra aziende di media dimensione sono stati nel trimestre 500 milioni circa e hanno portato il totale a 311,7 miliardi di dollari (+42,3% sul dato a giugno 2009), quelli tra piccole sono stati 50 milioni, portando a 60,5 miliardi la somma a giugno (+23,6% sui sei mesi 2009).

Nel mercato delle medie aziende per le banche si sono generate commissioni di 7,6 miliardi nei sei mesi, secondo TR e Freeman consulting, mentre lo stesso dato relativo alle smallcap raggiunge i 3,1 miliardi.

Protagonista indiscussa del mercato mondiale è Deloitte & Touche, che nel mid-market realizza 123 deal e sale di sette posti dalla ottava posizione del 2009, mentre nelle smallcap sigla 104 deal e sale dalla quarta posizione dello scorso anno.

Parlando di geografia, il mercato dei deal di media dimensione è per il 35,8% nelle Americhe (la discriminante è il domicilio dell'azienda target) con operazioni per 111,6 miliardi e la regione Emea è leader per numero di operazioni annunciate, 6.900 o il 36,2% delle oltre 19.000 totali.

Nelle smallcap è l'Asia-Pacifico il target primario, con 24,6 miliardi pari al 40,7% di quota di mercato. Sempre per domicilio delle aziende target, però, il maggior numero di annunci viene dall'area Emea, 6.529 deal sui 17.500 totali.