Borsa Usa, UBS peggiora outlook S&P 500 per 2010 e 2011

mercoledì 7 luglio 2010 15:55
 

7 luglio (Reuters) - UBS ha ridotto il target dell'indice S&P 500 .SPX 2010 a 1.150 da 1.350, spiegando di vedere una crescita degli utili più modesta e multipli più bassi guardando alle prospettive storiche di lungo termine.

Il nuovo target equivale a una crescita del 12% nei prossimi sei mesi, coerentemente con la previsione che l'attuale fase di vendite sia eccessiva. Oggi alle 15,40 l'indice base Usa è poco sotto quota 1.032.

Le attese di utile per azione del S&P 500 .SPX sono altresì state portate per il 2010 a 84 dollari dai precedenti 87 e per il 2011 a 91 da 97 dollari, mentre la crescita di fatturato di quell'universo è vista a +9% nel 2010 e +6% nel 2011.

La banca dice tuttavia che i risultati del secondo trimestre della Corporate Amwerica "dovrebbero essere rassicuranti" e spiega che le stime sono state ridotte dopo che i suoi analisti macro hanno ridimensionato di 50 punti base le attese di crescita del Pil Usa per secondo, terzo e quarto trimestre.

Ubs ha anche modificato i consigli di asset allocation su alcuni settori, portando i tech "overweight" da "market weight" e i beni di consumo a "market weight" da "underweight".

Ancora, le telecom vanno a "market weight" da "underweight", i beni di consumo voluttuari a "underweight" da "overweight" e il settore energia a "underweight" da "market weight".