Equity, oggi ancora interrogativi ma anche opportunità - Eurizon

mercoledì 7 luglio 2010 15:57
 

MILANO, 7 luglio (Reuters) - La preoccupazione che la crisi dei conti pubblici in Europa possa frenare la ripresa è condivisa anche da Eurizon - primo gestore italiano controllato da Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) - che nel recente andamento dei mercati vede però anche qualche opportunità sul fronte azionario.

"Nel breve periodo l'aggiustamento fiscale può deprimere la ripresa del ciclo economico e ciò non fa bene ai profitti aziendali", ragiona Corrado Gaudenzi, responsabile della ricerca quantitativa della casa, a margine della presentazione di un nuovo fondo azionario a strategia flessibile.

"Il quadro attuale non è quindi paragonabile ad altre fasi di ripresa storicamente osservate".

Se da un lato Eurizon resta dunque "neutrale sull'azionario, osservando che ci sono ancora molti punti di domanda", dall'altro è vero che "ci sono valutazioni interessanti a livello tattico", aggiunge Gaudenzi.

Dopo una ripresina di qualche mese, i fondi italiani sono tornati in forte difficoltà, con 1,2 miliardi di deflusso netto evidenziati dalla raccolta di giugno, dopo i 3,5 miliardi in uscita a maggio. Un fenomeno che potrebbe essere la conseguenza di scelte influenzate dall'emotività nel corso della recente crisi globale, ipotizza Gaudenzi.

"All'apice della crisi si è osservata una corsa verso la liquidità, oggi ci si rende conto che i rendimenti di questa asset class sono negativi in termini reali", nota Gaudenzi.

Circa 4,6 miliardi di euro soo usciti dalla liquidità negli ultimi due mesi ma non compensati da flussi in entrata verso altre asset class, e ciò a causa del clima di perdurante incertezza sui mercati, ragiona il fund manager.

Ai risparmiatori che cercano lumi oltre la congiuntura attuale, Eurizon propone un nuovo strumento a trazione azionaria che mira però a contenere la volatilità, riducendo l'orizzonte temporale in cui si manifestano i rendimenti tipici di questa asset class.

"Scegliamo equity di Europa e Nord America, perché in questa fase mercati emergenti significa volatilità elevata", spiega Gaudenzi, che del nuovo fondo sarà gestore. "Non vuol dire che non siamo positivi sugli emergenti in generale, ma la loro volatilità allunga necessariamente l'orizzonte temporale".   Continua...