PUNTO 1-UniCredit, Cda discute pesi soci dopo Aabar-Castelletti

martedì 29 giugno 2010 18:29
 

(aggiunge dichiarazioni Castelletti da paragrafo 4)

VERONA, 29 giugno (Reuters) - Dopo l'ingresso del fondo Aabar nel capitale di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), nel cda di Piazza Cordusio si discute dei pesi dei singoli azionisti e in particolare delle fondazioni.

Lo ha detto il vicepresidente Luigi Castelletti, espressione della Fondazione Cariverona nel board di UniCredit, a margine di un evento a Verona.

"E' un problema che devono verificare i soci, è materia dei soci, ne stiamo parlando in cda", ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se l'ingresso del fondo di Abu Dhabi con il 4,99% riducesse il peso delle fondazioni nell'azionariato UniCredit.

Se le fondazioni fossero state informate preventivamente dell'ingresso del nuovo socio "va chiesto a loro", ha dichiarato Castelletti.

Il vicepresidente ha poi sottolineato come in UniCredit "si lavora tutti nella stessa direzione" malgrado opinioni differenti espresse in consiglio.

Il riferimento è all'investitura del country chairman Gabriele Piccini che vide l'astensione proprio di Castelletti.

"UniCredit è una grande banca perché mette a disposizione risorse importanti per le Pmi, le famiglie e l'economia. Il problema è che nella fase di discussione è giusto che i consiglieri possano dire il loro pensiero in tranquillità. Dopo di che si lavora tutti nella stessa direzione", ha affermato Castelletti.

Sulla possibilità di una sua candidatura ai vertici della Fondazione Cariverona che saranno rinnovati tra qualche mese, Castelletti si è limitato a dire: "siamo tutti disponibili, tutti indisponibili".