PUNTO 4 - Unicredit, fondo Abu Dhabi ha 4,99%, Rampl soddisfatto

giovedì 24 giugno 2010 17:09
 

(cambia titolo, aggiunge dichiarazione presidente Rampl da terzp paragrafo, aggiorna quotazione in coda)

MILANO, 24 giugno (Reuters) - Il fondo di Abu Dhabi, Aabar AABAR.AD, ha comprato il 4,99% del capitale di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione). Lo ha confermato, dopo indiscrezioni, l'AD Mohamed Badawi al-Husseini.

"Abbiamo sempre avuto la strategia di investire nei servizi finanziari. Con il calo dell'euro, abbiamo visto interessanti opportunità in linea con il nostro profilo", ha dichiarato l'AD a Reuters. Ai prezzi attuali il pacchetto vale circa 1,8 miliardi di euro.

La banca esprime soddisfazione per l'investimento del fondo attraverso una dichiarazione del presidente Dieter Rampl.

"UniCredit prende atto con soddisfazione dell'investimento realizzato da Aabar, che rafforza la base di azionisti stabili del gruppo. E' un segno di fiducia nei confronti della banca e della sua strategia da parte di un rilevante investitore istituzionale internazionale", secondo Rampl.

Le relazioni tra Piazza Cordusio e Aabar erano iniziate due anni fa: nell'ambito dell'aumento di capitale della banca italiana dell'autunno 2008, Aabar aveva sottoscritto cashes convertibili in azioni ordinarie per un valore nominale di 49,8 milioni di euro, pari all'incirca all'1,7% del totale nominale emesso a copertura dell'aumento.

Con la quota del 4,99% il socio della penisola arabica diventa il secondo maggiore azionista della banca guidata da Alessandro Profumo dopo Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), che ha poco più del 5%, quota però quasi interamente al servizio dei cashes.

"Forse la caduta dell'euro per società come Aabar ha rappresentato una buona occasione. Hanno alle spalle una storia di investimenti di successo, quindi forse avranno un buon ritorno nel medio termine", commenta Mohamed Yasin, managing director di Shuaa Securities a Dubai.   Continua...