Fondi, boom in trim1 dei "total return", a ruba in Italia-Lipper

giovedì 27 maggio 2010 16:36
 

MILANO, 27 maggio (Reuters) - Nel primo trimestre del 2010 i fondi del tipo "total return" segnano un vero balzo a livello globale, con raccolta netta di 9,7 miliardi di euro che si confronta con 11 miliardi dell'intero 2009. Al 31 marzo, il patrimonio gestito con questi prodotti era 132,5 miliardi, ancora sotto il massimo 2006 a quota 179 miliardi.

Ne parla il rapporto Lipper "Hot topics" di maggio, sottolineando che tra gennaio e marzo i paesi in cui i fondi a ritorno assoluto hanno davvero sfondato sono stati Italia (oltre 1,56 miliardi di raccolta netta, con una spinta forte dalle private bank) e Gran Bretagna (2,07 miliardi).

I cosiddetti "absolute return" e "total return" sono fondi che puntano non a superare un benchmark, ma ad avere performance positive in qualsiasi tipo di mercato e il mix che li ha resi particolarmente attraenti include, secondo Lipper, "bassi tassi di interesse, incertezze nell'economia e mercati volatili".

Questi prodotti possono gestire asset molto diversi con strategie diversificate, ma in questo primo scorcio d'anno in sintonia con il favore raccolto in generale dai fondi comuni obbligazionari anche nei "total return" i più venduti sono stati bond fund.

Dopo GB e Italia, in Europa è significativo il dato degli afflussi trimestrali di Spagna (834 milioni) e Francia (759 milioni) per la categoria.

I marchi più attivi sono GAM Holding/Julius Baer, JP Morgan e Amundi, tutti con asset "absolute/total return" sopra 8 miliardi, un po' dietro la italiana Intesa SanPaolo (ISP.MI: Quotazione) ha quasi 6,4 miliardi di Aum di questo tipo. Nel trimestre, per i dati di raccolta netta, ha brillato Ubi Banca (UBI.MI: Quotazione) con un 7,2% del totale contro la leader GAM/JB al 17,7%.

Il singolo fondo più venduto nel primo trimestre è stato l'inglese Standard Life Global Absolute Return Strategy (800 milioni) ma UBI Pramerica Total Return Prudente ha raccolto quasi 683 milioni.