Fondo Pmi, richiesta autorizzazione Bankitalia metà giugno-fonti

giovedì 27 maggio 2010 10:26
 

MILANO, 27 maggio (Reuters) - Il fondo di investimento per le piccole e medie imprese promosso dal ministero dell'Economia presenterà a metà giugno richiesta alla Banca d'Italia per essere autorizzato a operare.

L'obiettivo rimane quello di rendere il fondo operativo il prossimo autunno e l'iter burocratico sta procedendo in linea con questa scadenza.

Lo riferiscono fonti vicine al ministero, spiegando che la stesura del regolamento dovrebbe essere ultimata all'inizio di giugno, andando così a completare la documentazione richiesta.

"Il regolamento sarà pronto prima della metà di giugno, andandosi ad affiancare al documento sul piano di attività e a quello sulla struttura organizzativa della nuova entità", riferisce una delle fonti. "Intorno a metà giugno tutti i documenti saranno pronti e permetteranno al fondo di chiedere l'autorizzazione alla Banca d'Italia".

"Il fondo punta a sostenere lo sviluppo di aziende di medie dimensioni attraverso l'acquisizione di quote di minoranza" spiega una fonte. Si tratterà, comunque, di partecipazioni pro tempore, che verranno cedute una volta che le imprese saranno riuscite a fare il salto verso una dimensione maggiore.

I soci del fondo sono Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Banca Monte dei Paschi di Siena BPMS.MI, la Cassa depositi e prestiti, Confindustria e Abi, oltre naturalmente al ministero dell'Economia. Il fondo ha già in dotazione un miliardo di euro versato da Cdp, Intesa, Unicredit e Mps.