Buyout, consorzio Blackstone ritira offerta per Fidelity - fonti

martedì 18 maggio 2010 09:17
 

NEW YORK, 18 maggio (Reuters) - Il consorzio che aveva presentato un'offerta d'acquisto per Fidelity National Information Services (FIS.N: Quotazione) si è tirato indietro a causa di un disaccordo sul prezzo, facendo naufragare quello che sarebbe stato il buyout di maggiore dimensioni dall'esplosione della crisi del credito.

E' quanto hanno riferito tre fonti vicine alla materia.

L'acquisizione della società attiva nella gestione dei pagamenti avrebbe avuto un controvalore vicino ai 15 miliardi di dollari, segnando il ritorno ai mega-buyout.

Il consorzio era formato da Blackstone Group (BX.N: Quotazione), Tpg Capital e Thomas H. Lee Partners.

Gli operatori di private equity avevano messo sul piatto circa 32 dollari per azione, con un premio di oltre il 20% sulle quotazioni di Fidelity precedenti alla notizia dell'interessamento dei potenziali compratori.

Il cda di Fidelity, però, ha chiesto un incremento del prezzo. Risultato: il consorzio ha ritirato l'offerta.

Ieri, Fidelity ha perso il 7% circa nelle contrattazioni di after hours.