PUNTO 1 - Fmi esclude Tobin Tax, possibilista su Iva finanziaria

lunedì 17 maggio 2010 14:01
 

(aggiunge dichiarazioni e background)

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale boccia la tassa sulle transazioni finanziarie - la cosiddetta Tobin tax - mentre si mostra possibilista sull'introduzione di un prelievo simile all'Iva per il settore finanziario, che vada a colpire profitti e remunerazioni di questo comparto.

Lo ha spiegato Carlo Cottarelli, capo del Dipartimento degli Affari fiscali dell'Fmi, a margine di un covegno su consolidamento fiscale ed economia mondiale.

"Non pensiamo che la tassa sulle transazioni finanziarie sia il modo migliore per raccogliere entrate aggiuntive" ha detto Cottarelli.

Ai giornalisti che gli chiedevano quali altre opzioni ci sono per far sì che il settore finanziario contribuisca a coprire i costi della crisi, l'economista ha risposto "tra le ipotesi ci sono diversi tipi di misure: un contributo simile a una deposit insurance - per assicurare passività al momento ancora non coperte - e... la possibilità di una financial activity tax".

Il capo del Dipartimento fiscale del Fondo ha ricordato che a giugno il Fondo monetario presenterà al summit dei G20 un rapporto finale sulla tassazione del settore finanziario.

Al Fondo "è stato chiesto [dai G20] come il settore finanziario può contribuire ai costi della crisi e a ripagare le risorse fornite dai governi", ha detto Cottarelli, parlando del rapporto.

In questo ambito,, il dibattito sulle opzioni tecniche verte sul contributo simile alla deposit insurance e sulla tassa per le attività finanziarie, ha spiegato l'alto funzionario dell'Fmi.   Continua...