Fondi europei, boom deflussi azionari innescati da Grecia - Epfr

venerdì 7 maggio 2010 12:06
 

HONG KONG, 7 maggio (Reuters) - Nella settimana al 5 maggio i deflussi dai fondi azionari europei hanno superato i 2 miliardi di dollari raggiungendo un record annuale, spinti dalla paura di una trasmissione della crisi dalla Grecia agli altri paesi della zona euro.

Lo dice una nota di EPFR Global, secondo cui il denaro in fuga si è portato sui mercati emergenti, sia equity che obbligazionari, anche se le mosse della Cina per frenare la speculazione immobiliare e il rialzo dei tassi brasiliani frenano gli entusiasmi.

La categoria dei fondi azionari "global emerging market" diversificati ha registrato una raccolta netta positiva nel periodo ma i fondi azionari Asia ex-Japan, EMEA e latinoamericani sono in rosso.

I fondi azionari Russia e Africa registrano raccolta netta positiva da 12 e 35 settimane, rispettivamente. Sui fondi obbligazionari dei mercati emergenti sono affluiti oltre un miliardo di dollari, secondo la società di ricerca sui fondi.

Nonostante la volatilità delle borse, innescata dalla paura che i 110 miliardi di euro di aiuti non bastino a salvare Atene e a evitare un contagio a tutti i paesi deboli dell'Europa, le cose sono diverse da quanto era accaduto nella fase peggiore della crisi dei subprime, quando i portafogli azionari si erano svuotati a favore dei fondi monetari.

Oggi gli investitori sono più selettivi: i fondi monetari sono ora in rosso di 18 miliardi di euro.