PORTAFOGLI-Grecia e rebus sofferenze,non torna fiducia su banche

venerdì 30 aprile 2010 11:23
 

* Titoli finanziari sottopesati da quasi tutti i gestori

* Timori diffusi per rischio sistemico su debito greco

* In Europa ancora aperta incognita sofferenze bancarie

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Non basta qualche buona trimestrale in giro per il mondo a riportare un vero interesse per il comparto finanziario, almeno finché non sarà risolta l'incertezza di questi giorni. I gestori italiani tendono a sottopesare i finanziari nelle proprie scelte di portafoglio.

"In questa fase vediamo più rischi", conferma Marco Bonifacio, gestore di Zenit che risponde nell'ambito del somdaggio di asset allocation Reuters Lipper.

"Abbiamo sfruttato i momenti di debolezza solo per acquisti di breve termine, ma strutturalmente non ci pare il momento di sovrappesare il settore, tra questione del debito sovrano e rischio di contagio. Ci sono ancora grandi player europei che devono fare pulizia nei bilanci e nelle esposizioni".

E' d'accordo Pioneer: "Siamo sottopeso sul settore nel complesso e nel nostro portafogli il comparto è rappresentato da pochissimi, selezionati soggetti".

"Si può forse tornare sul settore in America", aggiunge Pioneer, "dove le sorprese negative sugli accantonamenti dovrebbero aver toccato un tetto, ma sull'Europa direi di no". Più solide però, secondo Bonifacio, le banche della Penisola: "Non vedo un problema tanto per le banche italiane", osserva il gestore.   Continua...