Dea Capital,fusione fondi con Fimit spinta per mercato estero-AD

lunedì 26 aprile 2010 16:09
 

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Una fusione tra i fondi immobiliari di Dea Capital (DEA.MI: Quotazione) e Fimit potrebbe rilanciare l'interesse per gli asset immobiliari italiani degli investitori internazionali.

Lo ha detto, in occasione dell'assemblea dei soci, l'AD di Dea Capital, Paolo Ceretti, mentre il presidente Lorenzo Pellicioli ha aggiunto che la società non è interessata a Pirelli Re (PCRE.MI: Quotazione).

L'unione tra i fondi immobiliari di Dea Capital e Fimit creerebbe un operatore "dalle dimensioni internazionali interessanti e sarebbe un interessante centro per gli investitori internazionali che vogliano investire in questo settore in Italia", ha detto Ceretti spiegando inoltre che il nuovo sogetto avrebbe una quota di mercato in Italia del 20%.

Le due società hanno avviato uno studio di fattibilità finalizzato ad una fusione di First Atlantic Real Estate, l'sgr immobiliare di Dea Capital detenuta attraverso la controllata Fare Holding, con Fimit.

L'obiettivo è quello di creare la prima sgr immobiliare italiana indipendente che, allo stato attuale, possiede 8 miliardi di masse in gestione e 19 fondi gestiti (di cui 5 quotati).

Alla fine del 2009 Fimit aveva avviato uno studio per un'integrazione con Pirelli Re (PCRE.MI: Quotazione), progetto poi naufragato a fine gennaio scorso.

Pirelli & PECI.MI ha in programma uno spin-off della propria società immobiliare dal gruppo che dovrebbe essere avviata prima dell'estate. L'operazione non prevede l'ingreso di nuovi soci anche se la società ha detto di avere avuto numerose manifestazione di interesse.