PUNTO 1-BTPei, domanda banche, fondi, soprattutto Italia,Francia

mercoledì 21 aprile 2010 16:23
 

(riscrive aggiungendo dettagli su distribuzione geografica e tipologia acquirenti, commento trader)

MILANO, 21 aprile (Reuters) - Sono state soprattutto le banche e le società di gestione, in Italia e in Francia, a sottoscrivere il nuovo Btp 15 settembre 2021 indicizzato all'inflazione europea, nel collocamento sindacato di stamattina del Tesoro italiano. Lo anticipa una fonte vicina all'operazione.

Italia e Francia hanno coperto ciascuna quasi il 29% della domanda del titolo, spiega la fonte. Gran Bretagna e Irlanda seguono con un 28,1% complessivo, poi viene il Benelux col 6,4% della domanda. Più contenute le richieste giunte dagli investitori tedeschi (1,5% del totale, insieme all'Auustria) e americani (1,2%).

In termini di tipologia degli investitori il grosso delle sottoscrizioni ha riguardato le banche, col 53% del totale. Una fetta consistente dei Btpei emessi, il 25,6%, è andata ai gestori di fondi. Meno corposa la domanda dal mondo assicurativo: 5,6% per i fondi pensione, 5,3% per le compagnie. Significativo invece il dato della categoria banche centrali/istituzioni pubbliche, che si è aggiudicata il 6,5% dell'intero collocamento. Minore l'interesse degli hedge fund, col 2,2% delle sottoscrizioni.

L'offerta complessiva è stata di 3 miliardi di euro a fronte di un book di ordini chiuso ieri pomeriggio poco sopra i 4 miliardi.

Il titolo è stato prezzato stamane al reoffer di 99,333, corrispondente ad un rendimento lordo annuo reale del 2,178% (ovvero 28 punti base sopra il linker settembre 2019 già in circolazione). La cedola è stata fissata al 2,10%.

"Onestamente lo ritengo un titolo un po' caro, almeno rispetto al 2023 che è già sul mercato. L'unico vantaggio è che il nuobo BTPei è quotato praticamente alla pari rispetto al 2023 che tratta sopra, ma per il resto non mi sembra particolarmente invitante" spiega un trader, di una banca esterna al collocamento.

"Detto questo mi pare che il collocamento sia stato discretamentente positivo, niente di straordinario, ma non dimentichiamo che si tratta di un indicizzato, cioè di un titolo prettamente per specialisti".

L'emissione è stata guidata da Barclays, Credit Agricole, Monte Paschi, Societe Generale e Ubs.