Risparmio sia messo al centro politica economica - Siniscalco

mercoledì 21 aprile 2010 13:56
 

MILANO, 21 aprile (Reuters) - Il risparmio va messo al centro della politica economica per evitare che l'Italia diventi una riserva di caccia dove vengono raccolti i risparmi senza però impieghi.

Lo ha detto il presidente di Assogestioni Domenico Siniscalco a margine del Salone della Gestione del Risparmio ai cronisti, sottolineando come "la principale vittima della crisi finanziaria sia stata la fiducia e che bisogna ripartire proprio dal risparmiatore per ricostituirla".

"Bisogna mettere il risparmio al centro della politica economica", ha detto Siniscalco, sottolineando di parlare appunto più dal punto di vista della politica economica che in veste di presidente di Assogestioni. "Il risparmio finanziario ha reso meno di altre forme, comunque ha reso troppo poco per quello che dovrebbe e potrebbe rappresentare per un paese come il nostro".

"In più [occorre] avvicinare il risparmio all'investimento per evitare che un paese come il nostro diventi riserva di caccia, cioè un paese di raccolta di risparmio e non di impieghi", ha detto l'ex ministro dell'Economia.

Nel suo intervento nel corso del forum di apertura del Salone Siniscalco ha ricordato come il risparmio delle famiglie sia pari al 15% del reddito disponibile.

"I prodotti collettivi finanziari convogliano il risparmio verso il reinvestimento, quando gestiti correttamente assicurano una migliore gestione del risparmio [...] 'Italia è il paese del risparmio", ha aggiunto, sottolineando che il problema non è tanto vendere di più i prodotti finanziari ma i benefici collettivi che ne derivano, come per esempio l'impatto sul sistema previdenziale.