PUNTO 1-Hugo Boss, Permira e Marzotto smentiscono voci offerta

giovedì 15 aprile 2010 19:39
 

(riscrive con smentita Marzotto, aggiorna titolo)

MILANO, 15 aprile (Reuters) - L'operatore di private equity Permira e la famiglia Marzotto hanno smentito le voci di un'offerta da parte del gruppo veneto sulle azioni Hugo Boss BOSG.DE, rumors che hanno fatto volare le quotazioni della casa di moda.

Il titolo, a Francoforte, ha registrato un balzo del 6,69%, a 26,14 euro, nuovo massimo dell'anno. In rialzo anche le privilegiate Hugo Boss BOSG_p.DE: +2,55%, a 32,57 euro, dopo aver rinnovato il picco dell'anno a quota 33,3 euro.

Permira, azionista di controllo di Hugo Boss e Valentino, ha detto che la società non è in vendita, "né oggi, né domani o dopodomani".

All'operatore di private equity ha fatto eco la famiglia Marzotto, che "smentisce vigorosamente le voci di mercato riportate da Reuters riguardo ad un'offerta per le azioni ordinarie Hugo Boss", rumors definiti "assolutamente infondati".

La smentita dei Marzotto è stata comunicata a Reuters da Gaetano, e sottoscritta anche da Stefano, Niccolò, Luca e Paolo.

I Marzotto, soci con Permira di una holding che controlla l'88% delle azioni privilegiate di Hugo Boss, secondo le indiscrezioni poi smentite, penserebbero ad un'offerta sulle ordinarie di 27,75 euro per azione.

Gaetano Marzotto ha aggiunto che la nomina nel consiglio di sorveglianza di Hugo Boss di rappresentanti della famiglia "è dovuta all'operazione fatta a fine 2009", ovvero la ristrutturazione del debito". Il supporto dato all'operazione dai Marzotto, ha spiegato Gaetano, è valso la nomina nel consiglio.