Via al Fondo Italiano Investimento per Pmi, dote iniziale 1 mld

giovedì 18 marzo 2010 17:37
 

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Con l'odierna costituzione della sgr, che avrà sede a Milano, parte ufficialmente l'iter del nuovo Fondo Italiano d'Investimento per le piccole e medie imprese.

La dotazione finanziaria iniziale è pari a un miliardo di euro - messi a disposizione 250 milioni ciascuna da Cdp, Intesa Sanpaolo, Monte Paschi e UniCredit - con l'obiettivo di arrivare a tre.

Sette i soci paritetici, che hanno contribuito ognuno per 500 milioni al capitale sociale della nuova struttura: Ministero dell'Economia e delle Finanze, Abi, Monte dei Paschi, Cdp, Confindustria, Intesa Sanpaolo e UniCredit con una quota del 14,3% l'una.

Presidente del fondo l'economista Marco Vitale, amministratore delegato Gabriele Cappellini (Mps).

Si tratta, ha spiegato il direttore del Tesoro Vittorio Grilli in occasione della presentazione milanese dell'iniziativa, di un fondo chiuso della durata fino a quindici anni, destinato alle imprese che fatturano tra 10 e 100 milioni che si stima rappresentino in Italia una platea di 15.000, attive per circa il 70% nel settore manifatturiero.

Per il ministro dell'Economia Giulio Tremonti si tratta della "cosa giusta nel momento giusto, fatta nel modo giusto".

"Credo sarà un lavoro difficile: alla domanda deve corrispondere l'offerta e viceversa... si dovrà dialogare tra molti soggetti ma sarà un lavoro interessante e molto utile alle imprese" spiega alla stampa, insistendo sull'importanza di una collaborazione tra 'private equity' e settore pubblico.

"Le risorse potranno anche essere esterne al fondo - aggiunge - e la Sgr potrà dialogare anche con le finanziarie regionali".

Per Vitale, che parla di una struttura già operativa in attesa del previsto via libera da parte di Banca d'Italia e Consob, è possibile che la prima azienda che richiede un sostegno "abbia i soldi prima dell'estate".   Continua...