Lucchini, Severstal compra 20,2% da famiglia bresciana

giovedì 4 marzo 2010 13:22
 

MOSCA/MILANO, 4 marzo (Reuters) - Il colosso russo Severstal (CHMF.MM: Quotazione) ha raggiunto un accordo per acquistare il 20,2% del gruppo dell'acciaio Lucchini.

La quota era in mano alla famiglia bresciana, dalla quale, nel 2005, Severstal aveva comprato il restante 79,8% del capitale.

Il prezzo non è stato reso noto. Un settimanale, che nei giorni scorsi aveva anticipato il deal, ha parlato di una cifra vicina ai 100 milioni di euro.

Il gruppo russo guidato da Alexei Mordashov aveva urgenza di trovare un accordo con i Lucchini, dato che il 20 aprile prossimo, secondo indiscrezioni di stampa confermate da una fonte vicina al dossier, sarebbe scattata un'opzione put che avrebbe permesso alla famiglia bresciana di cedere la quota al prezzo prefissato di 160 milioni di euro.

Entrata in possesso del 100% di Lucchini, Severstal, ha scritto la stampa nei giorni scorsi, dovrebbe avviare un'asta per cedere il gruppo siderurgico.

La fonte conferma che l'advisor Deutsche Bank, affiancato dallo studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer, ha avviato una procedura di vendita. E conferma i nomi dei soggetti sinora maggiormente interessati, ovvero gli operatori di private equity Blackstone (BX.N: Quotazione), Platinum e Apollo, il fondo russo Troika Capital Partners, e gli industriali Arcelor Mittal (ISPA.AS: Quotazione) e Tata Steel (TISC.BO: Quotazione).

La fonte, però, si dice "scettica" riguardo alla vendita e ritiene più probabile che Severstal manterrà il controllo di Lucchini, occupandosi del rilancio. Il gruppo bresciano, secondo diverse fonti finanziarie, l'anno scorso ha registrato un tracollo del fatturato e ha visto passare in negativo l'Ebitda, con conseguenti tensioni sui covenant.

Nella trattativa con i Lucchini, Severstal è stata affiancata dallo studio legale Willkie Farr & Gallagher.