ASSET ALLOCATION ITALIA - Sondaggio Reuters Lipper febbraio 2010

venerdì 26 febbraio 2010 15:00
 

* Confermato interesse equity, correzione da zona euro a Nord America, emergenti

* Interesse su ciclici, conferma per farmaceutici

* Attenzione per evoluzione debito periferia zona euro

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - A febbraio i portafogli dei gestori in Italia restano in media pesati ancora a favore dell'equity, ma con qualche limatura: in particolare nella zona euro a favore del mercato nordamericano ed emergente, mentre si nota un lieve arrotondamento dell'obbligazionario (il numero dei partecipanti al sondaggio è perà cambiato a 8 da 9).

Restano popolari le emissioni corporate, mentre fra le restanti tipologie di debito è largamente sottopesato quello americano. A livello geografico si conferma l'interesse per le economie emergenti, ma c'è l'attenzione per la ripartenza degli Stati Uniti.

Sono queste alcune delle tendenze emerse per febbraio 2010 dal consueto sondaggio che Reuters-Lipper conduce fra i primari gestori attivi in Italia.

L'allocazione aggregata azionaria nel mese è pari al 46,88% del totale degli asset. Nel mese scorso, con un partecipante in più, era pari al 48,37%. E' allocato all'obbligazionario, mediamente, il 44,63% del patrimonio a febbraio contro il 42,0% di gennaio. I dati di mediana, che a gennaio vedevano un perfetto equilibrio, mostrano a febbraio leggera prevalenza del reddito fisso (vedere tabella inviata separatamente in rete).

Tendenza simile nel sondaggio Reuters realizzato presso 13 gestori dell'Europa continentale, che ampliate le posizioni su bond e liquidità e ridotte quelle in equity a 49,8% dal 51,2% di gennaio. I bond salgono al 37,4% dal precedente 36,8%.   Continua...