Prysmian, fondi freddi su quota Goldman, occhi su Asia - fonti

giovedì 25 febbraio 2010 15:16
 

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Il dossier della quota di Prysmian (PRY.MI: Quotazione) in mano a Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) si trova su vari tavoli, ma sta raccogliendo poco interesse, soprattutto da parte degli operatori di private equity. Si potrebbe, invece, aprire la porta di family office e conglomerate, magari di origine asiatica.

E' quanto riferiscono diverse fonti vicine alla vicenda.

La divisione di private equity di Goldman, che aveva realizzato il buyout dell'ex Pirelli Cavi, mantiene una partecipazione del 16,804% del capitale, attraverso il veicolo lussemburghese Prysmian II Sarl.

Goldman, che ha accompagnato Prysmian a Piazza Affari, ha progressivamente ridotto la partecipazione, prima vendendo il 9,9% alla coreana Taihan Electric Wire (001440.KS: Quotazione), poi collocando sul mercato il 14,973%.

Numerosi osservatori pensano che la banca Usa intenda cedere la quota residua. Gli interrogativi sono: in che tempi, con quali modalità e, soprattutto, a chi.

TAIHAN HA COMPLICATO PIANI GOLDMAN

Una fonte finanziaria vicina al dossier, ribadendo quanto detto di recente, dice che Goldman non ha fretta di vendere e che l'uscita definitiva dal capitale di Prysmian probabilmente avverrà "nel secondo semestre".

Goldman non ha voluto commentare le indiscrezioni.   Continua...