Metalli, rame torna a correre su outlook domanda, acquisti fondi

lunedì 15 febbraio 2010 15:23
 

LONDRA, 15 febbraio (Reuters) - Il rame rimbalza dai cali di venerdì e arriva a sfiorare i 6.900 dollari per tonnellata, spinto dai massicci acquisti dei fondi e dal miglioramento dello scenario internazionale della domanda, su volumi di contrattazione comunque piuttosto sottili.

"Pare che la voglia di rischio sia tornata e il rame sembra ben posizionato", dice Robin Bhar, analyst di Credit Agricole Corporate & Investment Bank. "La domanda dovrebbe rafforzarsi, stando ai riferimenti al collo di bottiglia nell'offerta contenuti nelle trimestrali di diverse società minerarie la scorsa settimana".

A infondere vigore ai mercati c'è l'espansione dell'economia giapponese a un tasso superiore alle attese nell'ultimo spicchio di 2009, grazie alla ripresa dell'export che ha a sua volta stimolato le spese in conto capitale. Venerdì il rame aveva perso quasi due punti percentuali dopo la decisione a sorpresa della Cina di alzare la soglia di riserve liquide che le banche sono obbligate a tenere, stringendo così ulteriormente i cordini del credito. La Cina è il principale consumatore mondiale di metalli.

I mercati restano ora in attesa dell'incontro fra i ministri economici della zona euro delle prossime ore, in cui saranno affrontati i dettagli dell'operazione di sostegno all'economia greca. "Sembra però che le quotazioni dei metalli si siano sganciate dall'euro e non lo seguano al ribasso", ha commentato Bhar.

A limitare i rialzi del rame c'è invece il fatto che le scorte fisiche del LME sono cresciute ai massimi dall'ottobre 2003, fino a 549.125 tonnellate.

Il derivato con consegna a tre mesi MCU3 scambia a 6.860 dollari alla tonnellata sul London Metal Exchange, dopo aver toccato un massimo di sessione di 6.900 dollari. I volumi di sono limitati per le festività dell'anno nuovo in Asia e per la giornata del Presidente negli Stati Uniti. Intorno a metà giornata i volumi sono pari a circa un quinto di quelli registrati venerdì scorso.

Rialzi, seppure di entità più contenuta, sono messi a segno anche da alluminio MAL3 nichel MNI3 e piombo MPB3.