Fondi sovrani, cinese CIC socio Usa di banche, minerari, Apple

martedì 9 febbraio 2010 12:15
 

PECHINO, 9 febbraio (Reuters) - Le scommesse più forti fatte dal fondo sovrano cinese China Investment Corp-CIC in Usa sono sul settore della finanza, sui minerari e sui fondi quotati Etf, ma ci sono anche "classici" come Coca Cola (K.N: Quotazione) e tech come Apple (AAPL.O: Quotazione).

Lo rivela la documentazione depositata alla Sec dal megafondo - 300 miliardi di dollari a disposizione - che secondo il testo aveva investimenti negli Stati Uniti per 9,63 miliardi a fine 2009. Nel filing non sono inclusi investmenti in gestione presso altri fondi e neppure la quota CIC acquistata nel 2007-8 nel gigante del private equity Blackstone (BX.N: Quotazione), 3 miliardi per oltre il 10%.

Circa un quarto del portafoglio dal 9,63 miliardi è costituito da Etf che consentono al CIC di esporsi a basso costo ai mercati di Europa, Asia e paesi emergenti. Sempre in Etf, il fondo di Pechino è investito per 78,6 milioni nell'US Oil Fund, quasi 156 milioni nel SPDR Gold Trust e 116,4 milioni in un altro fondo aurifero, Market Vectors. Altre quote minori sono in società del settore risorse naturali.

La singola maggiore partecipazione - 3,54 miliardi - è nella mineraria canadese Teck Resources Ltd (TCKb.TO: Quotazione).

Tra le banche Usa si contano 1,77 miliardi di quota in Morgan Stanley (MS.N: Quotazione) e azioni per 713,8 milioni di dollari di BlackRock Inc (BLK.N: Quotazione), numero uno mondiale indipendente del money management.

Altre quote minori in oltre 60 società includono:

498 milioni nelle azioni quotate in Usa della mineraria brasiliana Vale SA (VALE5.SA: Quotazione); 29,8 milioni in Citigroup (C.N: Quotazione); 19,9 milioni in Bank of America Corp (BAC.N: Quotazione); 14,7 milioni in American International Group Inc (AIG.N: Quotazione); 9 milioni in Coca Cola Co (KO.N: Quotazione); 6,3 milioni in Apple Inc (AAPL.O: Quotazione) e anche un pacchetto da 4,1 milioni di dollari nella News Corp (NWSA.O: Quotazione) di Rupert Murdoch.

In una dichiarata strategia di minor dipendenza da gestori esterni, secondo la stampa cinese il presidente Lou Jiwei ha preannunciato che quest'anno il fondo gestirà sempre più internamente i suoi investimenti nei mercati sviluppati e insieme accelererà sugli investimenti internazionali.

L'investimento nei minerari, secondo Lou, si giustifica con l'attesa che risorse naturali e materie prime abbiano ancora molto spazio per salire. Un altro obiettivo strategico CIC è coprirsi contro il rischio di inflazione quando l'economia mondiale ricomincerà a crescere in modo accentuato.   Continua...